Rapporto sui risultati

Consultazione 2007/76: Programma Nazionale Alcol 2008 - 2012 (PNA) · 61 pagine

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Tra i partiti, l’UDF chiede all’UFSP un’assistenza scientifica indipendente, ad esempio da parte di un’università svizzera o straniera, dato che un gruppo d’accompagnamento all’interno del programma dell’UFSP giungerebbe logicamente alle conclusioni favorevoli già note.

All’interno del settore, lo Schweizer Brauerei-Verband attribuisce grande importanza alla questione dell’ammontare del budget disponibile ed esclude la ricerca su mandato con indicazione del risultato atteso, giudicandola disonesta.

Tra gli operatori del settore delle dipendenze e della salute, Promozione Salute Svizzera reputa importante mettere a disposizione risorse sufficienti. La clinica privata Meiringen/SSPP ritiene che la ricerca sull’alcol dovrebbe essere maggiormente orientata verso l’attuazione e i risultati analizzati e comunicati in funzione del gruppo target. Avanza inoltre una proposta sulle modalità di attribuzione dei mandati di ricerca: bisogna allestire un budget e mettere a concorso progetti di ricerca sulle prestazioni disponibili nonché di attuazione e sul miglioramento dei metodi terapeutici. Constata inoltre un bisogno d’intervento a livello di messa in rete dei centri di ricerca e degli stabilimenti clinici attivi in Svizzera, il che potrebbe essere tenuto in considerazione nell’ambito del bando. È inoltre importante che i programmi di ricerca si basino su approcci non solo epidemiologici, ma anche clinici. La SSAM vorrebbe cancellare la «statistica» dal titolo, dato che costituisce solo uno strumento della ricerca. La collaborazione non deve inoltre limitarsi alle istituzioni di ricerca internazionali, bensì includere anche le organizzazioni, le associazioni e le società che operano nel settore della ricerca sull’alcol. La Direzione dell’educazione del Cantone ZH auspica un maggior impegno da parte della Confederazione nell’ambito dell’elaborazione di basi. Anche la ricerca, la messa a punto di nuove strategie e la loro verifica nonché ulteriore diffusione quali modelli di buona pratica dovrebbero essere supervisionate dalla Confederazione. L’associazione «Sag NEIN zu Drogen, sag JA zum Leben» vorrebbe che l’atteggiamento e le abitudini di consumo fossero rilevati statisticamente a intervalli regolari mediante questionari, ma che accanto alle grandi statistiche demografiche si conducessero anche analisi statistiche incentrate su singole forme di prevenzione o di cura, allo scopo di promuovere soprattutto le misure più efficaci per raggiungere gli obiettivi.

Una minoranza dei pareri esprime delle riserve (2 su 17). Tra le organizzazioni del settore,

l’Unione svizzera dei contadini e l’Associazione Svizzera Frutta pongono un veto in attesa della versione definitiva delle misure: la formulazione è infatti troppo vaga per pronunciarsi in modo definitivo.

È inoltre formulata un’osservazione. Tra i partiti, il PPD chiede perché la responsabilità non è attribuita all’UST, cosa è già disponibile e quali nuovi mandati sono necessari.

Misura 07.01: Elaborazione e attuazione di una strategia nazionale di ricerca sull’alcol.

12 pareri si esprimono sulla misura 07.01.

I pareri sono favorevoli quasi all’unanimità (11 su 12). Tra le organizzazioni del settore, si

osserva che l’ammontare del budget disponibile è una questione fondamentale (Coop, Denner,