Rapporto sui risultati
Consultazione 2008/54: Revisione dell'ordinanza sulla navigazione nelle acque svizzere (Ordinanza sulla navigazione interna, ONI) · 7 pagine
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N. registrazione/dossier: 240.62/2008-05-08/126
Oltre all'Associazione dei servizi della navigazione (vks) e a tutti i 26 Cantoni interpellati,
hanno preso posizione 8 Comuni del Lago di Zurigo.
2.3 Associazioni
Si sono espresse le seguenti associazioni:
22 società sportive (principalmente di vela e canottaggio);
7 unioni di arti e mestieri;
13 associazioni ambientaliste;
8 associazioni di altro tipo.
2.4 Partiti politici
Hanno partecipato il Partito ecologista svizzero, l'UDC, il PLR e il PS svizzero. L'UDC non ha fornito una presa di posizione dettagliata. Il PPD non ha inoltrato alcun parere.
3. Pareri in sintesi
3.1 Moto d'acqua: ammissione e apertura di superfici d'acqua alla loro circolazione
I Cantoni AG, BL, BS e SO sono d'accordo con la prevista classificazione delle moto d'acqua come imbarcazioni sportive; tuttavia, i primi tre Cantoni richiamano l'attenzione sulla
presenza di altre prescrizioni che vietano l'utilizzo di moto d'acqua sul loro territorio. Il provvedimento proposto è inoltre sostenuto dalla Fédération Suisse Motonautique, dal CCS, dalle ditte Bombardier e Friedli Fahrzeuge (rispettivamente produttrice e concessionaria di moto d'acqua), dalla Federazione svizzera del turismo e dal PLR, per un totale di 10 pareri favorevoli.
I Cantoni AR e JU e l'UDC non hanno inoltrato un parere circostanziato.
L'upi cita uno studio scientifico condotto per valutare le esperienze maturate in Paesi in cui da diversi anni ormai si fa uso di moto d'acqua. Dallo studio risulta che questo genere di veicolo comporta rischi d'incidenti maggiori rispetto agli altri natanti. L'upi chiede perciò l'introduzione di standard di sicurezza supplementari e vincolanti. Inoltre, in caso di
ammissione degli acquascooter, esige un'opportuna attività di monitoraggio e l'adozione immediata di misure appropriate qualora si registrasse un aumento degli incidenti.
Gli altri 97 pareri sono decisamente contrari all'ammissione delle moto d'acqua in Svizzera, giudicando sproporzionati gli svantaggi che ne deriverebbero rispetto alle facilitazioni per il commercio. Anzitutto, si teme che non sarà possibile svolgere un'adeguata attività di
sorveglianza sull'utilizzo di questo tipo di veicolo. L'ammissione implicherebbe poi un
sensibile aumento dell'inquinamento acustico e delle acque, con relativa perdita di valore dell'ambiente e dei laghi quali spazi ricreativi per la popolazione. Altri partecipanti
all'indagine si attendono effetti negativi per le zone di protezione lacustri sensibili, in
particolare per quelle riservate agli uccelli, a causa del modo di propulsione e del pescaggio ridotto degli acquascooter, che consentono ai conducenti di inoltrarsi facilmente in acque basse. Numerose società di vela e di canottaggio motivano inoltre il loro parere contrario adducendo gli inconvenienti (formazione di onde) che ne risulterebbero per le proprie attività sportive. Secondo i Cantoni, infine, le condizioni generali previste per l'utilizzo delle moto d'acqua sono difficili da controllare nella prassi. A questo proposito diverse associazioni fanno notare che già oggi la sorveglianza da parte delle forze di polizia è carente.