Rapporto sui risultati
Consultazione 2008/72: Legge federale sul numero d'identificazione delle imprese (LIDI) · 10 pagine
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Legge federale sul numero d'identificazione delle imprese (LIDI)
1 Situazione iniziale
Il 20 febbraio 2008, il Consiglio federale ha approvato il progetto del Dipartimento federale dell’interno concernente un numero unico d’identificazione delle imprese (IDI) e assegnato il mandato di elaborare una legge corrispondente. La legge federale sul numero d'identificazione delle imprese (LIDI) prevede di attribuire a ogni impresa nonché ai lavoratori indipendenti, alle aziende agricole e ai servizi amministrativi un numero d’identificazione univoco e invariabile, destinato a semplificare i processi all’interno della pubblica amministrazione (Confederazione, Cantoni e Comuni) nonché i contatti tra l’amministrazione e le imprese. L’IDI consentirà uno scambio di dati sicuro, efficiente e sistematico tra le imprese e l’amministrazione, in particolare anche in vista della crescente trasmissione elettronica di dati in questo settore (Governo elettronico).
La LIDI disciplina l’utilizzazione e l’attribuzione dell’IDI, la gestione e l’utilizzazione del registro d’identificazione delle imprese (registro IDI) nonché aspetti della protezione dei dati in relazione all’IDI e al registro IDI. L’entrata in vigore della legge è prevista per il 1° gennaio 2011.
Dal 29 gennaio al 29 aprile 2009, il Consiglio federale ha svolto una consultazione sul progetto di LIDI.
2 Partecipanti alla consultazione
Sono stati invitati a partecipare alla procedura di consultazione tutti i Cantoni, la Conferenza dei governi cantonali, i partiti politici rappresentati nell’Assemblea federale, le associazioni nazionali mantello dei Comuni, delle città e delle regioni di montagna, le associazioni nazionali mantello dell’economia nonché altre associazioni e istituzioni.
Nell’ambito di questa consultazione sono stati interpellati complessivamente 67 destinatari. Hanno rinunciato a esprimersi la Conferenza dei governi cantonali, vari partiti e altre associazioni e organizzazioni interpellate. Hanno invece inviato un parere anche 33 gruppi d’interesse, associazioni o organizzazioni non interpellati ufficialmente1.
3 Osservazioni generali sul progetto di legge
Il progetto di creare un numero unico d’identificazione per le imprese è accolto favorevolmente nella maggior parte dei pareri pervenuti. Le agevolazioni perseguite nei contatti e nello scambio di informazioni tra le autorità statali e le imprese, in particolare anche nel contesto del Governo elettronico, sono incontestate. Una minoranza dei partecipanti manifesta un sostegno senza riserve al progetto presentato. Vari Cantoni sottolineano che l’IDI costituisce un’importante premessa per i loro progetti di Governo elettronico e per quelli della Confederazione. La maggioranza dei partecipanti alla consultazione esprime tuttavia riserve più o meno forti e alcuni respingono addirittura completamente la LIDI nella forma attuale. Spesso è menzionato il fatto che la proposta non è matura e va riveduta notevolmente.
1 Un elenco dei partecipanti che hanno inoltrato un parere figura nell’allegato.