Rapporto esplicativo

Consultazione 2009/115: Assicurazione-invalidità - 6a revisione dell'AI, secondo pacchetto di misure (revisione 6b) · 133 pagine

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Ripercussioni del nuovo sistema per gli assicurati

Per gli assicurati è importante non solo l'incentivo finanziario all'esercizio di un'attività lavorativa, ma anche il reddito complessivo dopo l'insorgenza dell'invalidità rispetto al reddito lavorativo prima dell'invalidità. A tal fine proponiamo un confronto, sulla base di tre esempi concreti, tra il sistema attuale e quello futuro per tre gradi d'invalidità frequenti (50%, 70% e 100%). La differenza maggiore tra la quota di rendita attuale (100%) e quella futura (62,5%) si osserva per il grado d'invalidità del 70 per cento.

Persona non sposata, senza figli, solo prestazioni obbligatorie della previdenza professionale

Il primo esempio illustra il caso di una persona non sposata, senza figli aventi diritto, che non riceve prestazioni sovraobbligatorie della previdenza professionale.

Persona non sposata, senza figli reddito 65'000 franchi, solo prestazioni obbligatorie LPP

70000

60000 Reddito complessivo prima e 85% dopo l'invalidità 77% 78%

50000 71%

60% 60%

40000

PC

Rendita PP 30000 Rendita AI

Reddito lavorativo

20000

10000

0

prima oggi nuovo oggi nuovo oggi nuovo

Grado AI 100 Grado AI 70 Grado AI 50

Basi di calcolo: insorgenza dell'invalidità a 40 anni; piena utilizzazione della capacità al guadagno residua; solo prestazioni obbligatorie della previdenza professionale; progressione salariale annua del 2 per cento; periodo di contribuzione completo; nessun patrimonio; valore locativo massimo possibile; per il calcolo con il sistema lineare non è stato applicato l'art. 14a cpv. 2 OPC-AVS/AI. Calcoli basati sui parametri applicati nel 2009 nella città di Lucerna.

Il nuovo sistema delle rendite ha le seguenti ripercussioni sul reddito complessivo dell'assicurato in questione:

- Con un grado d'invalidità del 100 per cento il reddito complessivo dopo l'insorgere dell'invalidità resta invariato rispetto a quello conseguito con il vecchio sistema.

- Con un grado d'invalidità del 70 per cento si ha la riduzione massima del reddito complessivo (dall'85% al 71% del reddito conseguito prima dell'invalidità). La quota dell'85 per cento è particolarmente elevata perché l'assicurato riceve una rendita intera nonostante consegua un guadagno pari al 30 per cento del reddito senza invalidità. Correggendo questo effetto, il red-