Rapporto esplicativo

Consultazione 2009/115: Assicurazione-invalidità - 6a revisione dell'AI, secondo pacchetto di misure (revisione 6b) · 133 pagine

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al 64 per cento, tre quarti di rendita anche dopo l'entrata in vigore delle nuove disposizioni (e non il 55% di una rendita intera, come previsto dalla nuova normativa).

Quali rendite correnti verranno adeguate?

Verrà riveduto meno di un quarto (67 000) delle quasi 300 000 rendite correnti, ossia:

• Le rendite di 57 000 assicurati con un grado d'invalidità del 50- 79 per cento che non avranno ancora compiuto 55 anni (pari al 20% del totale delle rendite). Tra queste persone, 49 000 (86%) percepiscono una rendita da meno di 15 anni.

• Le rendite degli assicurati con un grado d'invalidità tra l'80 e il 100 per cento che non avranno ancora compiuto 55 anni, se la loro invalidità è valutata sulla base di un reddito effettivo. Si stima che le persone interessate saranno 10 000, il che corrisponde al 3 per cento del totale delle rendite.

Se si considera inoltre che il 37 per cento dei beneficiari di una rendita AI percepisce prestazioni complementari e che di norma l'adeguamento della rendita sarà compensato integralmente da tali prestazioni, il numero delle persone interessate finanziariamente dal cambiamento si riduce a 45 000.

Tabella 1-4

Numero di rendite secondo l'età e il grado d'invalidità

Gennaio 2009

Grado d'invalidità Sotto i 55 anni Dai 55 anni in su Totale

40-49% 7664 6815 14 479

50-79% 57 369 56 182 113 551

80-100% 98 133 65 391 163 524

Totale 163 166 128 388 291 554

Periodo transitorio di tre anni

Siccome il nuovo sistema verrà applicato anche alle rendite esistenti, gli uffici AI dovranno rivedere 155 000 rendite correnti concesse a persone con un grado d'invalidità dal 50 per cento in su e di età inferiore a 55 anni (53% dell'effettivo delle rendite). Essendo necessaria una rivalutazione dello stato di salute e della situazione lavorativa degli assicurati, le rendite non potranno essere adeguate tutte contemporaneamente. Occorre quindi prevedere un periodo transitorio di tre anni (considerato che oggi vengono rivedute 55 000 - 60 000 rendite all'anno). In questo lasso di tempo sarà possibile rivedere le rendite correnti interessate dalla modifica di legge. Siccome generalmente la capacità di adattamento diminuisce con l'età, rendendo più difficile l'integrazione, le revisioni vanno effettuate secondo un ordine di priorità basato sull'età. In linea di principio si dovranno rivedere dapprima le rendite degli assicurati giovani. Così i beneficiari di rendita più anziani i cui diritti acquisiti non saranno garantiti perché all'entrata in vigore delle nuove disposizioni di legge non