Rapporto esplicativo
Consultazione 2009/122: Revisione totale della legge sull'alcool: avamprogetto di legge sull'imposizione delle bevande spiritose e di legge sull'alcol · 94 pagine
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Compendio
Il Consiglio federale presenta due avamprogetti di legge nell’ambito della revisione totale della legge sull’alcool per la cui esecuzione è competente la Regìa federale degli alcool (RFA):
a. la legge sull’imposizione delle bevande spiritose (LIBs) che disciplina la riscossione e il controllo delle imposte di consumo sulle bevande spiritose e l'etanolo;
b. la legge sull’alcol (LAlc) che statuisce delle prescrizioni per la regolamentazione del mercato delle bevande alcoliche.
Con questa soluzione nell’ambito dell’imposta sulle bevande spiritose si riducono i conflitti tra scopi fiscali e di sanità pubblica, e nell’ambito del mercato delle bevande alcoliche si garantisce una politica di regolamentazione più coerente.
La LIBs disciplina – contrariamente alla legge sul mercato dell’alcol – la riscossione delle imposte di consumo sulle bevande spiritose e sull'etanolo destinato al consumo (ridefinita imposta sulle bevande spiritose), orientandosi sistematicamente verso gli interessi fiscali della Confederazione. Nell’imposta sulle bevande spiritose si tiene conto delle motivazioni in materia di politica sanitaria, esplicitando che la sua fissazione dipenderà da riflessioni in tal senso.
Con la LIBs il mercato delle bevande spiritose e dell’etanolo verrà liberalizzato: in primo luogo va evidenziata la rinuncia al monopolio d'importazione concernente l’etanolo, rivendicato sinora dalla Confederazione e attuato dalla RFA. Uno studio della ditta KPMG, commissionato dalla RFA, giunge alla conclusione che la liberalizzazione del mercato dell’etanolo si ripercuoterà positivamente sulla piazza finanziaria svizzera. In secondo luogo oltre al citato monopolio la Confederazione rinuncia anche al monopolio sulla fabbricazione di etanolo nonché al monopolio sulla fabbricazione di bevande spiritose. Con questi provvedimenti le condizioni di mercato svizzere si allineeranno a quelle in vigore in quasi tutti gli Stati europei. Infine la rinuncia a 41 delle 43 autorizzazioni, sulle quali si basa l’odierno ordinamento dell’alcol, contribuirà parimenti alla liberalizzazione del mercato.
Il sistema di riscossione dell’imposta sulle bevande spiritose subirà una modifica fondamentale: grazie all’ottimizzazione di quest'ultimo, in avvenire si registrerà il passaggio dagli attuali 48 000 a 3000 assoggettati all’imposta, senza che questa situazione influisca sul gettito fiscale. Oltre a ciò, grazie a regolamentazioni straordinarie, l’assoggettamento e i privilegi fiscali verranno abrogati a favore di regolamentazioni unitarie.
Queste novità rendono possibili ampie semplificazioni del sistema di controllo e portano a una considerevole riduzione delle spese amministrative, senza mettere in pericolo la sicurezza fiscale.
La rinuncia ai monopoli comporta tuttavia nuovi, benché pochi strumenti di controllo. Il progetto prevede volutamente che l’obbligo di notifica e la registrazione in un registro pubblico (registro dell’alcol) avvengano, come é già il caso in altri ambiti del diritto, analogamente a quanto è applicato nella legge sull’imposizione della birra nonché, per quanto riguarda l’impegno di impiego, nella legge sull’imposizione degli oli minerali.