Rapporto sui risultati
Consultazione 2009/20: Revisione urgente della legge federale sull'assicurazione malattie (LAMal) · 54 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 3Fedlex · Rapporto sui risultati
1 Situazione iniziale
Con mail del 6 maggio 2009, il Dipartimento federale dell’interno (DFI) ha invitato le organizzazioni interessate ad esprimersi sulla revisione urgente della legge federale sull’assicurazione malattie (LA-Mal) nell’ambito di una consultazione in forma di conferenza l’11 maggio 2009, come pure a inoltrare i loro pareri scritti entro il 15 maggio 2009.
La documentazione relativa all’audizione è stata inviata a 101 destinatari, di cui 78 erano rappresentati in occasione della consultazione in forma di conferenza l’11 maggio 2009. Il verbale dell’audizione figura in allegato (vedi allegato 1).
Complessivamente sono stati inoltrati 62 pareri scritti (48 di organizzazioni consultate, 14 di organizzazioni non consultate ufficialmente).
2 Riassunto dei pareri scritti
I pareri espressi per scritto sono riassunti e riportati di seguito.
2.1 Valutazione generale del progetto
Dal profilo materiale, la revisione proposta è stata accolta in modo critico e ritenuta inappropriata
per risolvere i problemi esistenti.
Dal profilo formale, la maggioranza dei partecipanti alla consultazione manifesta in generale forti critiche nei confronti della procedura adottata e contesta in particolare il termine troppo breve per esprimere i propri pareri. Taluni si spingono sino ad opporvisi fermamente, esigendo una nuova procedura di consultazione che preveda un termine ragionevole.
L’urgenza delle misure proposte è pure oggetto di numerose critiche dal momento che la situazione non è nuova e che i problemi attuali sono noti da anni.
Per alcuni partecipanti è discutibile o persino insensato effettuare su un tema così importante una procedura di consultazione per via di conferenza alla quale sono invitati più di 100 gruppi. Si dà in tal modo l’impressione che si tratti di un'operazione di facciata, eseguita solo in ossequio alle regole istituzionali.
Pochi partecipanti alla consultazione riconoscono tuttavia esplicitamente che occorre intervenire urgentemente e che è indispensabile adottare rapidamente misure per contenere gli aumenti dei costi nel settore della sanità.
D’altro canto, numerosi gruppi esprimono il loro malcontento per il fatto che le misure proposte vanno a scapito una volta ancora dei pazienti e dei medici: infatti, essi ritengono che l’aumento dei premi previsto sia una conseguenza della delicata situazione finanziaria delle assicurazioni malattie, da mettere in relazione sia con la crisi finanziaria che con una politica dei premi errata, segnatamente a causa delle importanti differenze dei premi a livello cantonale, ma in nessun caso detto aumento va imputato a un’esplosione dei costi della salute dovuto a un consumo eccessivo di cure da parte degli assicurati.
FRC (41) constata peraltro che i documenti inviati per la consultazione forniscono troppo poche informazioni sulle cause del deteriorarsi della situazione finanziaria delle assicurazioni e si stupisce dell’assenza di dati numerici relativi alla crisi finanziaria.
Le misure proposte sono ritenute pressoché da tutti insufficienti e inadeguate a stabilizzare la
crescita dei costi e a impedire ulteriori aumenti dei premi. Inoltre non vi sarà alcun effetto positivo sui