Rapporto sui risultati
Consultazione 2009/20: Revisione urgente della legge federale sull'assicurazione malattie (LAMal) · 54 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 7Fedlex · Rapporto sui risultati
Il PLR (49) respinge questa proposta e sottolinea che un controllo mediante confronto fra costi e qualità medica sarebbe più mirato di una pianificazione cantonale.
SGV (14) e SAGV (30) tendono a respingere questa misura dato che rappresenta un ulteriore intervento statale.
ZG (16), VS (57), l’UDF (22), il PEV (5), asci e SKS (42), pharmaSuisse (43), physioswiss (61) e SSR (55) sono d’accordo con questa proposta. KKA (18) è favorevole alla proposta dal profilo materiale, ma ne respinge dal profilo formale il carattere urgente. JU (28) non desidera esprimersi riguardo a questa disposizione, poiché non rappresenta una misura urgente. La discussione in merito a questa proposta andrebbe ripresa in un altro contesto.
TI (56), GDK (51) e FMH (46) sono d’accordo dal profilo materiale con questa proposta però a determinate condizioni. Chiedono tuttavia che sia stralciata, poiché va realizzata nell’ambito del disciplinamento di seguito relativo alla restrizione delle ammissioni. In caso contrario, secondo TI (56) e la GDK (51) l’articolo 39 capoverso 1bis dovrà conferire ai Cantoni la competenza di disciplinare nell’ambito della loro pianificazione le condizioni d’ammissione degli ospedali all’attività nel settore ambulatoriale. L’approvazione in tal senso presuppone tuttavia che non dovrà derivare automaticamente un obbligo generale di cofinanziamento da parte dei Cantoni. Contro un obbligo di cofinanziamento si esprime anche VD (59); sarebbe inoltre necessaria una maggiore chiarezza nella distinzione fra disciplinamento e pianificazione.
GE (26), FRC (41) e PKS (21) aderiscono alla proposta, ma chiedono che il Cantone disciplini tutto il settore ambulatoriale.
L’UDC (50), kf (6) e VSAO (33) sono d’accordo con la proposta e chiedono che la tariffa ambulatoriale degli ospedali sia adeguata alla tariffa dei medici di famiglia. Secondo l’UDC (50), i Cantoni devono restringere il settore ambulatoriale degli ospedali alle urgenze e impedire l’ampliamento delle prestazioni che rientrano nel settore dei medici di famiglia.
I Verdi (38) vedono una necessità d’intervento nel settore delle prestazioni ospedaliere ambulatoriali, ma chiedono che in un primo tempo si comparino accuratamente l'aumento dei costi del settore ambulatoriale dovuto alle auspicate degenze ospedaliere più brevi e l'aumento che deriva da un aumento quantitativo indesiderabile. I mandati di prestazione non rappresenterebbero uno strumento di controllo atto ad arrestare un ampliamento quantitativo non desiderato.
Articolo 55b: tariffe
Questa nuova disposizione è respinta o criticata dalla maggioranza dei partecipanti alla consultazione.
FR (40), JU (28), VS (57), ZG (16), il PEV (5), ASI (34), Centre Patronal (31), CURAVIVA (37), FMH (46), H+ (19), aspi (52), physioswiss (61), PKS (21), PULSUS (62), SBV (60), SCG (12), SGAM (20), UNION (17), Vaud-cliniques (45) e VSAO (33) respingono questa proposta ritenendola superflua.
Alcune cerchie consultate la ritengono in contraddizione con l’ordinamento giuridico vigente [UDF (22), PKS (21), SAGV (29), SCG (12), SGV (14), VSAO (33)], dato che il Consiglio federale interverrebbe in tariffe giuridicamente valide negoziate o fissate nel settore ambulatoriale.
Centre Patronal (31) considera che questa misura abbia carattere sanzionatorio, poiché i fornitori di prestazioni sarebbero ritenuti gli unici responsabili degli aumenti dei costi e del volume delle prestazioni, sebbene questo aumento sia imputabile a un lunga serie di fattori.
Il PEV (5) teme che la pressione che ne risulta induca ad adottare provvedimenti di razionalizzazione acuendo in tal modo lo stato di penuria nell’ambito del personale curante, senza però colpire i respon-