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Consultazione 2009/35: Revisione dell'ordinanza sui prodotti fitosanitari · 100 pagine
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916.161 Agricoltura
3. la precisione dei metodi proposti (ripetibilità e riproducibilità fra diversi laboratori);
c. i limiti di individuazione e di determinazione dei metodi proposti in relazione alle impurezze.
B-2.6.2 Analisi dei residui
1Il metodo deve permettere di stabilire i residui del principio attivo, metaboliti, prodotti di degradazione o di reazione risultanti dalle applicazioni autorizzate del prodotto fitosanitario rilevanti dal profilo tossicologico, ecotossicologico o ambientale.
2Questa valutazione prende in considerazione quanto segue:
a. i dati relativi ai metodi di analisi di cui all’allegato 5 parte A e i risultati della loro valutazione;
b. i dati relativi ai metodi di analisi di cui all’allegato 6 parte A e, in particolare:
1. la specificità dei metodi proposti,
2. la precisione dei metodi proposti (ripetibilità e riproducibilità fra diversi laboratori);
3. il tasso di recupero dei metodi proposti alle concentrazioni adeguate;
c. i limiti d'individuazione dei metodi proposti;
d. i limiti di determinazione dei metodi proposti.
B-2.7 Proprietà fisiche e chimiche B-2.7.1 Effettivo tenore di principio attivo e sua stabilità durante lo stoccaggio
I servizi di valutazione valutano l’effettivo tenore di principio attivo del prodotto fitosanitario e la sua stabilità durante lo stoccaggio.
B-2.7.2 Proprietà fisiche e chimiche del prodotto fitosanitario
1I servizi di valutazione valutano le proprietà fisiche e chimiche del prodotto fitosanitario e in particolare:
a. se esiste una specifica FAO appropriata, le proprietà fisiche e chimiche indicate nella stessa;
b. se non esistono specifiche FAO appropriate, tutte le proprietà fisiche e chimiche pertinenti per la formulazione citata nel "Manual on the development and use of FAO specifications for plant protection products".