Rapporto sui risultati
Consultazione 2009/55: Approvazione e trasposizione del Protocollo ONU sulle armi da fuoco (avamprogetto I) e modifica della legge sulle armi (avamprogetto II) · 10 pagine
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Lo Strumento internazionale dell’ONU per un’identificazione e un rintracciamento affidabili e sicuri delle armi leggere e di piccolo calibro illecite (Strumento ONU per il rintracciamento)4, è vincolante soltanto a livello politico e contiene prescrizioni dettagliate per la marcatura, la conservazione delle informazioni e la cooperazione internazionale in materia di armi leggere e di piccolo calibro. Il campo d'applicazione dello Strumento è molto più ampio rispetto a quello del Protocollo ONU sulle armi da fuoco, poiché contempla anche le armi leggere che devono essere trasportate o azionate da un gruppo di almeno due a tre persone. Nel maggio 2008 le autorità d'esecuzione svizzere sono state consultate riguardo all'adesione al Protocollo ONU sulle armi da fuoco, che è stata approvata. Il progetto posto in consultazione concerne, in effetti, la trasposizione del Protocollo ONU sulle armi da fuoco a livello di legge. Tuttavia, nel febbraio 2008 il Consiglio federale ha deciso di trasporre nel diritto svizzero gli obblighi sanciti dallo Strumento ONU per il rintracciamento che, a livello tematico, è strettamente correlato al Protocollo ONU sulle armi da fuoco. La trasposizione dello Strumento ONU per il rintracciamento necessita di una sola modifica di legge che è stata inserita nell’avamprogetto II.
Oltre alla trasposizione a livello di legge dello Strumento ONU per il rintracciamento, l'avamprogetto II contiene anche un adeguamento della legge sulle armi divenuto necessario in seguito a uno sviluppo dell'acquis di Schengen che finora era stato trasposto soltanto a livello d'ordinanza. Si tratta di dispensare espressamente anche nella legge sulle armi i collaboratori delle autorità di protezione dei confini degli altri Stati Schengen, che in Svizzera partecipano, insieme al personale omologo svizzero, a impieghi operativi per proteggere le frontiere esterne dello spazio Schengen, dall’obbligo di autorizzazione per l’introduzione sul territorio svizzero di armi da fuoco e munizioni nonché del permesso di porto di armi da fuoco.
1.2 Partecipazione alla procedura di consultazione
Sono 62 i destinatari che sono stati invitati a esprimersi in merito ai due avamprogetti posti in consultazione. Si tratta dei 26 Cantoni, di 14 partiti e di 22 organizzazioni. 40 partecipanti hanno risposto inviando il proprio parere, tra cui i 26 Cantoni, 4 partiti e 10 organizzazioni. Due organizzazioni si sono inoltre espresse di propria iniziativa5. Complessivamente sono quindi pervenuti 42 pareri (cfr. la lista dei Cantoni, dei partiti e delle organizzazioni che hanno trasmesso il proprio parere), provenienti dai 26 Cantoni, da 4 partiti e da 12 organizzazioni.
4 Noto anche con il nome di «Marking and Tracing Instrument», «International Tracing Instrument» o «Strumento Thalmann». Cfr. il rapporto A/60/88 del gruppo di lavoro Thalmann con allegato lo Strumento ONU per il rintracciamento, consultabile all’indirizzo: http://www.un.org/Docs/journal/asp/ws.asp?m=a/60/88 (consultato il 5 marzo 2010). 5 CVAM e SwissGuns.