Rapporto esplicativo
Consultazione 2010/147: Revisione totale dell'ordinanza/del regolamento concernente l'esame complementare per l'ammissione dei titolari di un attestato di maturità professionale alle università cantonali e ai politecnici federale · 6 pagine
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5. Ripercussioni
5.1 Sulla politica in materia di educazione
Con la revisione proposta non vengono aumentate le esigenze poste ai candidati che si presentano all’esame. Tutt’al più la procedura d’esame più differenziata può richiedere un lavoro di preparazione leggermente più oneroso. D’altro canto permette una valutazione più differenziata.
La preoccupazione espressa da più parti che l’esame complementare possa trasformarsi in
un’autostrada d’accesso alle scuole universitarie non ha finora trovato riscontro nella realtà. Le modifiche proposte non dovrebbero generare un afflusso maggiore di studenti alle scuole universitarie, dato che non sono state ridotte le esigenze poste ai candidati.
5.2 Sull’organizzazione
L’organizzazione degli esami diventerà più onerosa e impegnativa con l’aumento del numero degli esami orali. Dato che sono previste prove scritte in tutte le materie, il relativo carico lavorativo (preparazione dell’esame, correzione) aumenterà lievemente. La durata della prova scritta di matematica è ridotta di un quarto, mentre quella per la prima lingua nazionale prevede una sola parte e non più due.
Non si dovrebbe tuttavia rendere necessario un aumento delle risorse umane nell’Amministrazione federale.
5.3 Sulle finanze
La revisione non causa costi supplementari diretti. L’onere supplementare per l’organizzazione
dell’esame è compensato dai previsti adeguamenti dell’ordinanza sulle tasse e le indennità per
l’esame svizzero di maturità e gli esami complementari (RS 413.121)9.
6. Risultati dell’indagine conoscitiva
….
7. Proposte
Per integrare nell’ordinanza e nell’omonimo regolamento la possibilità di delega alle scuole cantonali, conformemente alla pratica corrente, è necessario adeguare l’Accordo amministrativo tra il Consiglio federale svizzero e la Conferenza svizzera dei direttori cantonali della pubblica educazione (CDPE) relativo al riconoscimento degli attestati di maturità del 16 gennaio/15 febbraio 1995.
7.1 Proposta 1
La CSM propone al Consiglio federale e alla CDPE di modificare come segue l’articolo 7a
dell’Accordo amministrativo tra il Consiglio federale svizzero e la Conferenza svizzera dei direttori cantonali della pubblica educazione (CDPE) relativo al riconoscimento degli attestati di maturità del 16 gennaio/15 febbraio 1995:
1 La Commissione esercita la vigilanza sugli esami complementari per l’ammissione dei titolari di un attestato federale di maturità professionale alle scuole universitarie.
2 La Commissione può assumersi l’organizzazione degli esami complementari di cui al capoverso 1 o delegarla, su proposta dei Cantoni, a scuole che conferiscono una maturità liceale riconosciuta dalla Confederazione.
Devono inoltre essere apportate le seguenti modifiche di natura puramente formale:
Ö nella versione tedesca, il termine «Berufsmaturitätausweis» deve essere sostituito con il termine
«Berufsmaturitätzeugnis»;
Ö la designazione «Ufficio federale dell’educazione e della scienza» deve essere sostituita con
l’attuale designazione «Segreteria di Stato per l’educazione e la ricerca» (art. 4 cpv. 3).
9 L’ordinanza sulle tasse e le indennità entra in vigore simultaneamente con l’ordinanza in oggetto. 5/6 100810_passerelle-bericht-i.doc