Rapporto sui risultati

Consultazione 2010/148: Indagine conoscitiva relativa alle modifiche dell'ordinanza sui miglioramenti strutturali nell'agricoltura (OMSt) · 11 pagine

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1. Introduzione

L’attuale concetto di sostegno dei miglioramenti strutturali si è dimostrato efficace. Non sono quindi necessarie modifiche sostanziali. Occorre tuttavia adeguare in alcuni punti gli strumenti disponibili a seguito di alcuni interventi parlamentari, come la risposta del Consiglio federale alla mozione Hess (Mo 10.3388) concernente la produzione di funghi, o perché si stanno facendo strada nuovi settori di produzione interessanti per l’agricoltura che vanno promossi in maniera mirata come le aziende produttrici di specialità nel campo della produzione vegetale, la pesca e la piscicoltura. Alcune disposizioni esecutive vengono, inoltre, adeguate sulla base delle esperienze maturate nell’applicazione degli strumenti disponibili attualmente.

L'indagine conoscitiva sulla modifica dell'ordinanza, alla quale hanno partecipato i servizi cantonali, le associazioni e le organizzazioni di cui all'allegato 1, si è svolta dal 30 novembre 2010 al 7 gennaio 2011. L'UFAG ha ricevuto, in tutto, 35 pareri.

2. Osservazioni generali

Sulle modifiche dell'ordinanza si sono espressi diversi servizi cantonali, associazioni e organizzazioni. La maggior parte delle cerchie consultate ha accettato le proposte di modifica, senza aggiungere osservazioni.

Le associazioni (GastroSuisse, swisscofel, UPSC, usam, VELEDES) che rappresentano le aziende a valle della produzione primaria si sono opposte alla modifica dell'articolo 49 capoverso 1 lettera b, che potrebbe essere fonte di concorrenza sleale.

Le associazioni in difesa degli animali (pro natura, fair-fish, Protezione svizzera degli animali PSA, Associazione svizzera per la protezione degli uccelli) si sono opposte all'abrogazione dell'articolo 45 capoverso 2, sostenendo che gli aiuti forniti per gli impianti di produzione e trasformazione debbano essere concessi solo alla produzione elvetica, già che non è detto che le modalità di produzione del pesce importato siano conformi alle condizioni svizzere in materia di protezione degli animali.

Il Canton Soletta [-Amt, -Kk], sostenuto dall'Unione svizzera dei contadini si oppone a un trasferimento del credito d'investimento al futuro affittuario in caso di affitto dell'azienda, nonché alla richiesta di rimborso qualora si presentasse una simile situazione.

Diversi servizi cantonali hanno avanzato proposte di ulteriori modifiche, che sarebbero ben accette. Nello specifico:

- i Cantoni FR e NE [-BR, -Mel] chiedono, per quanto senza presentare argomentazioni, che le a-

ziende nella zona di pianura possano beneficiare, come accade nella zona collinare e nella regione di montagna, di contributi a fondo perso;

- il Cantone di GE richiede che anche l'ortoflorovivaismo esercitato a titolo professionale possa

beneficiare, come l'agricoltura, di misure di diversificazione e che i coefficienti USM vengano completati, se non addirittura rivalorizzati, considerando che, conformemente all'ordinanza, poche aziende dedite all'ortoflorovivaismo dispongono di un carico di lavoro sufficiente per beneficiare delle misure della stessa;

- il Canton VD chiede, in generale, di aumentare gli importi forfettari degli aiuti agli investimenti per

compensare il forte aumento dell'indice dei costi di costruzione, registrato dall'entrata in vigore dell'ordinanza;

- i Cantoni LU [-Amt, -Kk] e NW chiedono che gli edifici che vengono acquistati, invece di essere

costruiti, usufruiscano degli aiuti anche se di proprietà di un membro della famiglia. A sostegno di tale richiesta hanno riportato la loro vicinanza all'azienda che dovrebbe consentire un risparmio

2/11 Numeri di riferimento/incarto: 2011-01-14/269 / flj