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Consultazione 2010/28: Messaggio sul finanziamento della cultura negli anni 2012-2015 (messaggio sulla cultura) · 92 pagine
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2.1.3.3 Promozione della lettura
Contesto, fatti e sfide
L’importanza della promozione della lettura per lo sviluppo delle facoltà intellettuali e sociali è incontestabile. La lettura e la scrittura sono beni fondamentali. Costituiscono le porte del sapere, del pensiero e della cultura, danno accesso alla formazione e agevolano l’inserimento professionale.
In una società che esalta l’efficienza e la rapidità, non saper leggere e scrivere adeguatamente è un fattore di esclusione sociale, culturale ed economica. Oggi si stima che siano circa 800 000 le persone interessate dall'illetteratismo in Svizzera, vale a dire tra il 13 e il 19 per cento degli adulti svizzeri. Il costo sociale ed economico di questa realtà ammonta a oltre un miliardo di franchi all’anno. È sorprendente constatare come, nelle competenze linguistiche, gli immigrati ottengano risultati meno positivi in Svizzera rispetto agli altri Paesi.
Le ragioni di questo dato di fatto sono molteplici, ma è chiaro che la lettura di libri influisce in maniera positiva sulle competenze linguistiche. Di conseguenza, occorre favorire l’accesso alla lettura dalla prima infanzia all’adolescenza, per risvegliare il piacere della lettura e creare un’immagine positiva della scrittura. Il bambino piccolo con un approccio positivo al libro si familiarizzerà più facilmente con l’arte della lettura.
Per leggere, occorre avere accesso ai libri. Una fitta rete di biblioteche di qualità è un elemento indispensabile per la promozione della lettura. Le biblioteche pubbliche sono un luogo di cultura e di scambio. La gratuità e il libero accesso alle informazioni da parte delle istituzioni pubbliche, come le biblioteche, sono garanzie del diritto al sapere e della libertà di espressione.
Al centro delle considerazioni sulla promozione della lettura si colloca il libro. L’abrogazione del prezzo fisso del libro (nel 2007), i cambiamenti tecnologici, la concentrazione e l’internazionalizzazione delle case editrici, la diminuzione della durata di vita dei libri e lo sviluppo della produzione modificano sia il processo di produzione e distribuzione sia le abitudini di lettura. Di fronte a questi cambiamenti, la Confederazione deve elaborare una politica del libro volta in primo luogo a promuovere la diversità e la qualità dell’offerta. Solo la varietà di quest’ultima può riflettere in modo esaustivo l’estensione della creazione intellettuale e letteraria di un Paese e permettere di raggiungere i lettori più diversi.
Stralcio Po. Widmer 00.3466. Analfabetismo funzionale. Rapporto
Nel 2002 l’UFC, in collaborazione con il Centro svizzero di coordinamento della ricerca educativa, ha pubblicato il rapporto Illetteratismo: quando leggere è un problema. Il rapporto fornisce una visione d’insieme dell’illetteratismo ed esamina le origini e le conseguenze di questo fenomeno. In seguito a questo rapporto, dal 2004 la Confederazione ha preparato una strategia basata sulla prevenzione dell’illetteratismo, la lotta contro l’illetteratismo e la sensibilizzazione a questo fenomeno: