Rapporto sui risultati
Consultazione 2010/32: Modifica dell'articolo 8 della legge sull'energia · 8 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 3Fedlex · Rapporto sui risultati
1 Introduzione
1.1 Situazione iniziale
Il 20 ottobre 2010 il Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni (DATEC), su incarico del Consiglio federale, ha avviato una procedura di consultazione sulla modifica dell'articolo 8 della legge sull'energia (LEne). Fino alla scadenza della procedura, il 15 gennaio 2011, sono pervenuti in totale 93 pareri. Questi pareri sono illustrati nel capitolo 2 del presente rapporto.
1.2 Oggetto
Per dare seguito alla mozione 07.3560 della CAPTE-N, l’articolo 8 della legge sull’energia deve essere modificato in modo tale che l’efficienza energetica possa essere aumentata in modo significativo. La vigente legge sull’energia prevede che l’aumento di efficienza di impianti, veicoli e apparecchi debba essere ricercato in primo luogo attraverso accordi su valori mirati di consumo stipulati su base volontaria e solo in seconda battuta attraverso l’emanazione di prescrizioni sul consumo. Nel corso del tempo, è emerso che questo approccio non ha sempre permesso di raggiungere gli obiettivi auspicati. Per ottimizzare l’esecuzione delle prescrizioni in materia di efficienza, si è deciso di modificare la successione delle possibili misure: il Consiglio federale avrà facoltà di emanare direttamente prescrizioni sul consumo. Eventualmente potrà rinunciare a tali prescrizioni, a condizione che l’efficienza energetica sia garantita attraverso accordi volontari su valori mirati di consumo. La responsabilità della conclusione di tali gli accordi sarà ora attribuita in primo luogo alle imprese e ai settori.
Con la modifica della legge sull’energia proposta, il Consiglio federale disporrà di uno strumento che gli permetterà di reagire in modo adeguato alle rapide mutazioni delle condizioni quadro economiche e politiche.
1.3 Procedura di consultazione e partecipanti (tabella sinottica)
All'inizio della procedura, la documentazione oggetto della consultazione non è stata distribuita in modo corretto a tutti i destinatari. Il 14 dicembre 2010 si è proceduto quindi ad un secondo invio, mentre la scadenza della consultazione è stata posticipata al 15 gennaio 2011. Su richiesta, sono state accolte alcune domande di proroga della scadenza fino alla fine di gennaio.
Tabella 1: Tabella sinottica degli esiti della procedura di consultazione