Rapporto esplicativo
Consultazione 2010/6: 08.520 Iv. Pa. Abolizione dei contrassegni per velocipedi · 7 pagine
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Rapporto
1 Genesi del progetto
Il consigliere agli Stati Philipp Stähelin ha depositato la sua iniziativa parlmentare il 19 dicembre 2008 sotto forma di progetto elaborato. Chiede l'abolizione dei contrassegni per velocipedi e propone di attuarla con l'abrogazione delle disposizioni pertinenti della legge federale sulla circolazione stradale (LCStr; RS 741.01). Il consigliere agli Stati Stähelin ha motivato la sua iniziativa affermando che i contrassegni per velocipedi sono ormai stati sorpassati dall'evoluzione dei tempi. L'onere amministrativo, con una quota pari a circa il 20 per cento, risulta sproporzionato e oltre il 90 per cento dei ciclisti dispone già di un'assicurazione responsabilità civile privata. La polizia non controlla inoltre più la presenza del contrassegno e se lo fa è solo in relazione ad altri controlli.
Nella sua seduta del 31 marzo 2009, la Commissione dei trasporti e delle telecomunicazioni del Consiglio degli Stati ha proceduto all'esame preliminare dell'iniziativa e ha sentito il suo autore. Ha deciso con 5 voti contro 3 e 2 astensioni di non dar seguito all'iniziativa. Mentre la minoranza della Commissione era ampiamente d'accordo con gli argomenti dell'autore dell'iniziativa, la maggioranza voleva mantenere il sistema attuale perché ha dato buoni risultati. Con il contrassegno, la questione della responsabilità è in effetti regolata integralmente, a vantaggio sia di chi subisce il danno sia di chi lo provoca. La regolamentazione corrisponde al principio di causalità e la spesa per persona o per velocipede è in media di cinque franchi all'anno al minimo. La maggioranza temeva inoltre che per il 10 per cento della popolazione che non dispone di un'assicurazione responsabilità civile privata - di regola si tratta delle persone socialmente svantaggiate - potrebbe esserci una lacuna assicurativa. Secondo la maggioranza della Commissione è un ulteriore svantaggio la circostanza che per i ciclomotori e i veicoli leggermente motorizzati per i quali si applica oggi un sistema di contrassegni, i contrassegni verranno mantenuti o in caso contrario potrebbero sorgere difficili problemi di delimitazione.
Il 28 maggio 2009, il Consiglio degli Stati ha dato seguito in modo relativamente chiaro agli argomenti della minoranza della Commissione e dell'autore dell'iniziativa. La Commissione omologa del Consiglio nazionale ha di conseguenza approvato a grande maggioranza - con 22 contro 0 e 3 astensioni - l'elaborazione di un progetto.
Nella sua seduta dell'11 settembre 2009, la Commissione del Consiglio degli Stati ha deciso di avviare rapidamente l'elaborazione di un progetto. Ha incaricato l'amministrazione di aiutarla dal profilo materiale e ha definito immediatamente i punti principali del progetto.
Nella seduta del 4 febbraio 2010, la Commissione ha approvato l'avamprogetto allestito secondo le sue indicazioni materiali e ha incaricato l'Ufficio federale delle strade di svolgere la consultazione. Visto che la questione era relativamente limitata, la Commissione ha deciso di ridurre l'usuale termine di consultazione a sei settimane. Con una rapida procedura di elaborazione della revisione legislativa si intende accordare ai Cantoni il tempo sufficiente per l'attuazione e se necessario per l'adeguamento delle leggi cantonali.