Rapporto sui risultati

Consultazione 2010/76: Ordinanza sul numéro d'identificazione delle imprese (OIDI) · 8 pagine

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Rapporto sui risultati dell’indagine conoscitiva sull’OIDI

1 Situazione iniziale

Il 18 giugno 2010, l’Assemblea federale ha approvato la legge federale sul numero d’identificazione delle imprese (LIDI). L’ordinanza sul numero d’identificazione delle imprese (OIDI) disciplina i dettagli relativi all’introduzione e alla gestione del numero d’identificazione delle imprese (IDI). Nell’OIDI sono precisati le unità IDI e i servizi IDI, è disciplinato lo scambio di dati tra i servizi IDI e l’Ufficio federale di statistica (UST) e sono definite le modalità di trattamento delle notifiche nel registro IDI. Sono inoltre stabiliti in dettaglio la struttura dell’IDI, il complemento IDI nonché l’attribuzione dell’IDI. Una sezione dell’OIDI è dedicata al registro IDI: in essa sono tra l’altro concretizzate le caratteristiche addizionali e le caratteristiche del sistema del registro IDI, menzionate sommariamente nella legge, nonché disciplinate la gestione e l’assunzione dei costi del registro IDI. L’ordinanza specifica anche il numero amministrativo, la sua attribuzione nonché i corrispondenti dati registrati. Un’altra sezione spiega i diritti d’informazione e di rettifica delle unità IDI e delle unità amministrative e stabilisce le regole della comunicazione degli IDI mediante interrogazioni collettive. Nell’OIDI sono inoltre precisate la protezione dei dati e le disposizioni finali. Sono tra l’altro designati i servizi IDI per i quali il termine d’introduzione è limitato a tre anziché cinque anni e stabiliti i compiti dei servizi cantonali di coordinamento. L’OIDI disciplina infine i dettagli legati alla modifica del numero del registro di commercio e gli adeguamenti di varie ordinanze, necessari per consentire lo scambio di dati tra i servizi IDI e l’UST. L’entrata in vigore dell’OIDI è prevista per il 1° aprile 2011.

Il Consiglio federale ha svolto un’indagine conoscitiva sul progetto d’OIDI dal 23 giugno al 30 luglio 2010. Su richiesta di vari partecipanti, il termine dell’indagine conoscitiva è stato prorogato fino al 16 agosto 2010.

2 Partecipanti all’indagine conoscitiva

Sono stati invitati a partecipare alla procedura d’indagine conoscitiva tutti i Cantoni, la Conferenza dei governi cantonali, i partiti politici rappresentati nell’Assemblea federale, le associazioni nazionali mantello dei Comuni, delle città e delle regioni di montagna, le associazioni nazionali mantello dell’economia nonché altre associazioni e istituzioni.

Nell’ambito di questa consultazione sono stati interpellati complessivamente 104 destinatari. Hanno rinunciato a esprimersi la Conferenza dei governi cantonali, quattro Cantoni (GL, SG, TI, GE), la maggior parte dei partiti ad eccezione del PLR e altre associazioni e organizzazioni interpellate. Sono invece intervenuti anche quattro gruppi d’interesse, associazioni o organizzazioni non interpellati ufficialmente. Complessivamente hanno inviato un parere 47 organizzazioni e istituzioni1.

3 Osservazioni generali sul progetto di ordinanza

In nettamente più della metà dei pareri (tra cui quelli dei Cantoni UR, SZ, NW, ZG, BL, AI, AG, VD e JU) è menzionato espressamente il fatto che l’autore saluta e sostiene in linea di massima il progetto d’OIDI, soprattutto perché un numero unico e univoco d’identificazione delle imprese ridurrà l’onere amministrativo per le imprese e per le autorità, in particolare se dopo un adeguato termine transitorio gli attuali sistemi d’identificazione spariranno. Inoltre grazie all’IDI, la qualità dei dati migliorerà e le applicazioni delle autorità potranno essere armonizzate meglio tra di loro. L’IDI costituisce anche una premessa importante per ulteriori sviluppi nell’ambito del Governo elettronico e dello scambio elettronico di dati.

In tre pareri (Cantoni SO e AR nonché pharmasuisse), gli autori documentano il loro atteggiamento contrario all’introduzione di un nuovo IDI.

1 Un elenco dei partecipanti che hanno inoltrato un parere figura nell’allegato.