Rapporto sui risultati
Consultazione 2010/76: Ordinanza sul numéro d'identificazione delle imprese (OIDI) · 8 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 4Fedlex · Rapporto sui risultati
Rapporto sui risultati dell’indagine conoscitiva sull’OIDI
Associazioni
Cantoni Partiti Altri Totale mantello
Rifiuto del progetto 2 13
(SO, AR) (pharmasuisse)
Obiezioni sostanziali 6 511
(ZH, BE, OW, (FMH, CCCC,
ZG, TG, GR) ACCP, CSI
ecc. )
Obiezioni puntuali 11 1 3 1227
(LU, UR, SZ, (PLR) (economiesuisse, (FER, ASA,
FR, BS, SH, Unione città centre patro-
VD, AG, AI, svizzere, Unione nal, Santé-
NE, JU) svizzera impren- suisse ecc.)
ditori)
Nessuna obiezione 3 0 1 26
notai, H+)
(NW, VS, BL) (USS) (Federazione Totale pareri 22 1 4 2047
Sono state espresse osservazioni generali anche sui costi associati al cambio di sistema, che nei limiti del possibile non dovranno essere ripercossi eccessivamente sui servizi coinvolti. Durante il periodo di transizione è inoltre auspicata una consulenza professionale da parte delle autorità destinata a sostenere le imprese nell’ambito dell’attuazione (NW, PLR, economiesuisse, USAM e altri). Tale consulenza è importante soprattutto per le PMI, per evitare che l’introduzione dell’IDI all’interno della ditta non comporti spese amministrative inutilmente elevate.
Dal punto di vista tecnico si attira l’attenzione sull’esigenza di potere estendere il sistema IDI (p. es. Unione svizzera dei fiduciari) e sulla necessità che il sistema sia il più possibile compatibile con i sistemi stranieri (p. es. SGCI e ID Cyber-Identity Ltd). In proposito è menzionata qualche raccomandazione dettagliata.
4 Risultati dell’indagine conoscitiva in dettaglio
4.1 Sezione 1: Unità IDI, servizi IDI e notifica dei dati IDI, articoli 1 – 4
Questa sezione disciplina chi o cosa costituisce un’unità IDI, come sono registrati i servizi IDI presso l’UST, come devono essere presentate le notifiche di unità IDI e come è garantita la correttezza dei dati IDI.
Dai pareri dei Cantoni BE, BS, GR e TG su questa sezione emerge che sussistono ancora vari dubbi in relazione alla classificazione delle unità amministrative cantonali in servizi IDI. Anche il ruolo delle casse di compensazione AVS quali servizi IDI non è ancora stato chiarito a sufficienza (USAM, FER). Alcuni Cantoni, tra cui UR, BS e TG, tengono inoltre piattaforme di dati centrali, a cui i vari servizi all’interno dell’amministrazione possono accedere per adempiere i loro compiti. Dal progetto d’OIDI non emerge però chiaramente se queste raccolte di dati debbano essere considerate servizi IDI o meno ed è auspicato un chiarimento.
Sono necessarie indicazioni più dettagliate anche sulla durata della procedura di verifica della correttezza dei dati IDI da parte dell’UST (Cantoni OW e ZG nonché CCCC e ACCP). Va inoltre chiarita la procedura in caso di constatazione che a un’unità IDI sono stati attribuiti più IDI (ZG e AG), dal momento che ad esempio l’iscrizione di unità IDI presso il registro di commercio è associata a determinati effetti giuridici e la legge prescrive dei termini da rispettare.