Rapporto sui risultati
Consultazione 2011/117: Disposizioni esecutive della legge federale sulla ricerca sull'essere umano · 62 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 49Fedlex · Rapporto sui risultati
Come emerge dalle reazioni all’articolo 5 capoverso 1, alcune delle categorie di progetti attribuite alla procedura semplificata dovrebbero poter essere decise in procedura presidenziale. HUG chiede che ciò sia lasciato alla discrezione del presidente.
Secondo SG, SAMW, SNF, SGP, PedNet e SCTO, inoltre, la formulazione concernente le domande palesemente incomplete al capoverso 1 lettera a deve essere riformulata o stralciata, poiché la relativa valutazione compete alla segreteria scientifica. UniGeMed propone di consentire la decisione presidenziale anche sulla mancanza di competenza.
CTU BE chiede lo stralcio della possibilità di applicare la procedura semplificata prevista al capoverso
2. Nel contesto della procedura presidenziale, CTU LA deplora la mancanza di una definizione dei ruoli della presidenza.
Art. 7 Obbligo di conservare e diritto di consultazione / Art. 8 Obbligo di notifica
JU, GE, NE, VD, IDS NE e SCTO chiedono di descrivere o designare più in dettaglio l’autorità cantonale di vigilanza. BS chiede che il termine di conservazione coincida con quello all’articolo 48 ORUm 1.
Altri punti
SG, TI, AGEK, KAV e SCTO propongono di stabilire i principi delle responsabilità e delle competenze della segreteria scientifica. ZH, SNF, HKBB e FfL chiedono il disciplinamento di requisiti minimi relativi ai collaboratori della segreteria scientifica nonché della loro reperibilità e disponibilità.
Per alcuni Cantoni (LU, NW, OW, GR, BL, JU, GDK) è necessario prevedere un finanziamento dell’AGEK. In merito all’assunzione della funzione di commissione d’etica direttiva per gli studi multicentrici, VS e SBK chiedono l’introduzione di un turno. Per BE e Interpharma, il Consiglio federale deve fissare il numero minimo di domande di ricerca da valutare annualmente. BE e KAV vorrebbero inoltre l’introduzione di emolumenti unitari su scala nazionale. Per SCTO e USZ deve essere prescritta una valutazione del lavoro delle commissioni d’etica.
4.3.2 Capitolo 2: Organo di coordinamento
Art. 9 Organo di coordinamento
Vari pareri esprimono l’auspicio che l’organo di coordinamento sia guidato dalla comunità di lavoro delle commissioni d’etica (AGEK), dal momento che quest’ultima svolge già compiti di coordinamento ed elabora raccomandazioni su singoli aspetti della prassi decisionale (HKBB, Interpharma, PedNet, SAMW, SCTO, SGP).
Vari partecipanti si esprimono sul finanziamento dell’AGEK e delle commissioni d’etica. BL, JU e NW chiedono di definire il finanziamento dell’AGEK nell’ordinanza e VS solleva la questione di un finanziamento ragionevole (judicieux) delle commissioni d’etica. KAV, infine, chiede un’armonizzazione degli emolumenti su scala nazionale, in modo da escludere una concorrenza tra le commissioni d’etica.
Cpv. 2
In merito ai compiti dell’organo di coordinamento al capoverso 2 sono proposte formulazioni complementari, in particolare in relazione alla formazione e al perfezionamento dei membri delle commissioni d’etica e all’assicurazione della qualità del loro lavoro (CTC ZH, SPOG, SCTO). Due pareri (TI, IDS NE) chiedono un’estensione della collaborazione e dello scambio di informazioni a livello internazionale. Ciò riguarda sia le autorità competenti sia i registri pubblici.
4.3.3 Capitolo 3: Protezione dei dati