Rapporto esplicativo

Consultazione 2011/119: Rapporto del Consiglio federale sulla strategia della protezione della popolazione e della protezione civile 2015+ · 80 pagine

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Rapporto del Consiglio federale

sulla strategia della protezione della popolazione e della protezione civile 2015+

tra Confederazione e Cantoni e tra le organizzazioni partner del sistema integrato di protezione della popolazione è ampiamente incontestata e si è dimostrata valida.

– La ripartizione del finanziamento della protezione della popolazione tra

Confederazione e Cantoni rimarrà fondamentalmente invariata e basata sul principio del finanziamento da parte dell’organo competente. Per il finanziamento delle organizzazioni partner sono competenti i Cantoni; la Confederazione continua a finanziare parti della protezione civile.

– La condotta degli interventi di protezione della popolazione rimarrà

fondamentalmente un compito dei Cantoni. Questi dispongono infatti della maggior parte dei mezzi necessari per gestire le catastrofi e le situazioni d'emergenza.

– La Confederazione continuerà a coordinare ed eventualmente a dirigere,

d'intesa con i Cantoni, gli interventi per gestire catastrofi e situazioni d’emergenza che colpiscono più Cantoni, l’intero Paese o le zone estere limitrofe. In caso di aumento della radioattività, incidenti presso sbarramenti idrici, cadute di satelliti, epidemie, epizoozie e conflitti armati, la condotta spetta alla Confederazione. Lo SMF NBCN consiglia e assiste il Consiglio federale nella gestione di simili interventi e in caso effettivo è competente anche per il coordinamento con i Cantoni.

– Anche la collaborazione tra i partner della protezione della popolazione e

l’esercito rimarrà fondamentalmente invariata. Se i mezzi per gestire una catastrofe o una situazione d’emergenza sono insufficienti o se mancano determinati mezzi, è possibile impiegare l’esercito per fornire appoggio sussidiario ai Cantoni.

Gli elementi nuovi della strategia sono i seguenti:

– Il sistema integrato di protezione della popolazione deve essere

ulteriormente sviluppato e adeguato in stretta collaborazione con i Cantoni. Ciò presuppone un maggiore coordinamento tra le diverse organizzazioni partner a livello nazionale. L’UFPP dovrà quindi assumere in maniera ancora più marcata il ruolo di coordinatore della protezione della popolazione nel suo insieme. In tale contesto occorrerà valutare anche la possibilità di trasferire il servizio sanitario coordinato dall’esercito all’UFPP.

– Per migliorare e semplificare la collaborazione tra Confederazione e Cantoni

occorre designare chiaramente organi di contatto a livello federale e cantonale. Si deve distinguere tra evento e attività quotidiane. In caso d’evento, l’organo centrale di contatto a livello federale è la CENAL, in quanto stato maggiore permanente dello SMF NBCN, mentre gli stati maggiori di collegamento territoriale cantonali continuano come finora ad assumere la funzione di organo centrale di contatto a livello federale per gli impieghi sussidiari dell’esercito. Gli organi centrali di contatto a livello cantonale sono gli organi cantonali di condotta. Nelle attività quotidiane spetta all’UFPP e agli uffici cantonali competenti designare gli organi