Rapporto esplicativo
Consultazione 2011/119: Rapporto del Consiglio federale sulla strategia della protezione della popolazione e della protezione civile 2015+ · 80 pagine
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Rapporto del Consiglio federale
sulla strategia della protezione della popolazione e della protezione civile 2015+
2.2.3 Condotta e analisi integrata della situazione
2.2.3.1 Condotta da parte della Confederazione
A livello federale la condotta degli interventi compete al Consiglio federale. Lo SMF NBCN consiglia e assiste il Consiglio federale in occasione di eventi NBCN in Svizzera e all’estero per i quali la Confederazione assume un ruolo di coordinamento e condotta e, in caso effettivo, assicura anche il coordinamento con i Cantoni. Con la creazione dello SMF NBCN sono state disciplinate le competenze a livello federale in caso di eventi NBCN; l’organo di stato maggiore permanente è aggregato all’UFPP. Nei prossimi anni occorrerà raccogliere esperienze per valutare se questa soluzione è valida o richiederà adeguamenti.
Occorre inoltre definire il futuro rapporto tra lo SMF NBCN e il Meccanismo di consultazione e coordinamento nel quadro della Rete integrata Svizzera per la sicurezza (MCC RSS). Quest'ultimo è ancora in fase di realizzazione e, allo stato attuale dei lavori, soprattutto in situazioni normali fungerà da piattaforma tra Confederazione e Cantoni per discutere questioni strategiche e operative concernenti l’intero settore della sicurezza, compresa la gestione di catastrofi e situazioni d’emergenza. Lo SMF NBCN è invece uno strumento che entra in azione nel caso di un evento NBCN, ossia in un sottosettore della gamma di temi trattati dal MCC RSS. Quest’ultimo è quindi da considerare la piattaforma sovraordinata di coordinamento e dialogo in materia di politica di sicurezza, e lo SMF NBCN un organo di crisi della Confederazione specializzato nella gestione di eventi NBCN. Se al termine della fase di realizzazione e sulla base delle prime esperienze il MCC RSS dovesse assumere un ruolo attivo anche nella gestione delle crisi da parte della Confederazione e dei Cantoni, sorgerebbero nuovi problemi di delimitazione delle competenze con lo SMF NBCN che dovrebbero essere risolti.
2.2.3.2 Condotta da parte dei Cantoni
La condotta a livello cantonale si è dimostrata valida e sarà mantenuta. La responsabilità politica e la condotta spettano ai governi cantonali, mentre la responsabilità operativa spetta agli OCantC. La condotta all'interno del territorio cantonale (Cantone - Comune o Regione) compete ai Cantoni. In caso di catastrofi e situazioni d’emergenza che si estendono oltre i confini cantonali si è imposto l’aiuto reciproco, in parte basato su accordi intercantonali. Inoltre, dall'autunno 2009 la collaborazione intercantonale viene praticata anche nell’ambito della conferenza dei capi di stato maggiore cantonali, che riunisce tutti i capi di stato maggiore degli OCantC.
In alcuni Cantoni vi sono però lacune da colmare e miglioramenti da realizzare. Uno degli svantaggi del modello di milizia è il doppio carico gravante sui quadri delle amministrazioni cantonali che collaborano anche in seno a un OCantC, e questo in particolare in situazioni di crisi di lunga durata. La capacità di condotta degli OCantC deve tuttavia essere garantita pure in caso di catastrofi o situazioni d’emergenza di lunga durata. Gli OCantC dovranno quindi essere sgravati grazie a