Rapporto sui risultati
Consultazione 2011/26: Correzione dei premi pagati tra il 1996 e 2011 · 6 pagine
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A. Osservazioni introduttive
1. Situazione di partenza
Il 22 giugno 2011, il Consiglio federale ha avviato una procedura di consultazione per la revisione della legge federale sull’assicurazione malattie (LAMal), conclusasi il 30 settembre 2011.
I Cantoni, i partiti rappresentati all’Assemblea federale, le associazioni mantello economiche di tutta la Svizzera, le organizzazioni per la protezione dei consumatori, le associazioni dei fornitori di prestazioni, la Federazione delle Associazioni Svizzere di difesa e d’informazione dei pazienti, gli assicuratori nonché altre organizzazioni specializzate interessate sono stati invitati a esprimersi sull'avamprogetto di legge. Complessivamente sono state consultate 191 autorità e organizzazioni. L'avamprogetto in consultazione è stato pubblicato anche sul sito Internet dell’Ufficio federale della sanità pubblica (www.bag.admin.ch).
Il Dipartimento federale dell’interno ha ricevuto complessivamente 70 prese di posizione. Alla procedura di consultazione hanno partecipato tutti i Cantoni. La Conferenza svizzera delle direttrici e dei direttori cantonali della sanità (CDS) ha inoltrato una presa di posizione. Dei 13 partiti consultati, hanno risposto in sei (PLR, PS, PPD, UDC, Verdi e PCS).
2. Oggetto
Dall’entrata in vigore della legge federale sull’assicurazione malattie (LAMal), a seguito dei premi versati in eccesso o in difetto, i saldi tra i costi effettivi e i premi incassati hanno presentato una diversa evoluzione, a seconda dei Cantoni. Rispetto alle prestazioni, in taluni Cantoni sono stati riscossi premi troppo elevati o troppo bassi. Nei Cantoni con premi troppo elevati si sono pertanto accumulate «eccedenze», mentre quelli con premi troppo bassi hanno registrato «deficit». Le cause di questi squilibri sono differenti: nei Cantoni eccedentari, dove gli assicuratori hanno evidentemente sovrastimato per più anni l’incremento delle prestazioni, spesso sono state adottate misure rigorose per la riduzione dei costi, i cui effetti sono stati sottovalutati dagli assicuratori. Questi ultimi hanno invece sottostimato l'aumento dei costi negli altri Cantoni.
Per correggere parzialmente gli squilibri finanziari del passato rilevanti ai fini del presente avamprogetto di legge, le differenze dovrebbero essere compensate mediante i premi. Oltre ai premi da versare e alla ridistribuzione delle tasse d’incentivazione COV/CO2, la polizza dell’assicurazione malattia – limitata a sei anni – recherà l’importo fatturato o dedotto nell’ambito della correzione dei premi in funzione dei deficit e delle eccedenze dei rispettivi Cantoni.
In tal modo, quindi, tutti gli assicurati sarebbero chiamati a versare integralmente il premio dell’assicurazione malattie, compresi quelli residenti in Cantoni che in passato hanno pagato troppo poco (di seguito Cantoni donatori) e quelli che hanno pagato troppo (di seguito Cantoni beneficiari).A tutti gli assicurati continuerebbero a essere rimborsate interamente le tasse d’incentivazione COV/CO2. Tuttavia, ai fini della correzione dei premi, gli assicurati dei Cantoni donatori verserebbero un supplemento di premio mentre a quelli dei Cantoni beneficiari tale correzione verrebbe dedotta dal premio. L’importo del supplemento non deve superare la ridistribuzione delle tasse d'incentivazione COV/CO2. Tale regolamentazione eviterebbe agli assicurati di un Cantone donatore di versare un importo superiore al premio dovuto per l’anno corrispondente.