Rapporto sui risultati
Consultazione 2011/26: Correzione dei premi pagati tra il 1996 e 2011 · 6 pagine
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3. Risultati principali
Nel complesso, il proposito del Consiglio federale di trattare la problematica degli squilibri cantonali dei premi ha incontrato consensi e opposizioni. Le critiche riguardano in particolare l’idea di una correzione retroattiva dei premi.
La soluzione proposta, basata su una compensazione che tiene conto della ridistribuzione delle tasse d’incentivazione COV/CO2, viene fondamentalmente appoggiata dai Cantoni di Ginevra e Obvaldo nonché dal PLR , dalla Federazione dei medici svizzeri (FMH), dalla Federazione svizzera delle levatrici e da Gesundheitsförderung Schweiz. L'avamprogetto è stato altresì accolto favorevolmente - anche se con riserve o le necessarie integrazioni - dalla Conferenza svizzera dei direttori e delle direttrici cantonali della sanità (CDS) nonché dai Cantoni di Berna, Basilea-Città, Giura, Lucerna, Neuchâtel, Soletta, Ticino, Turgovia, Vaud e Zurigo. La proposta è sostenuta anche da diverse associazioni interessate (Centre Patronal, SIC Svizzera, Fédération des Entreprises Romandes FER, Fédération romande des consommateurs FRC, Konsumentenforum, Spitex Schweiz, Associazione dei medici indipendenti che lavorano in cliniche private, ChiroSuisse e Vitaswiss).
Nutrito anche il fronte degli oppositori, dove figurano tra l’altro 14 Cantoni (AG, AR, AI, BL, FR, GL, GR, NW, SH, SZ, SG, UR, VS, ZG), il PS, il PPD, l'UDC e i Verdi, santésuisse, la federazione dei piccoli e medi assicuratori RVK, economiesuisse, l’Associazione Svizzera di Assicurazioni, l’Unione svizzera delle arti e mestieri, l’Unione Svizzera dei Contadini e Pro Familia.
Nel mirino delle critiche rientra soprattutto un aspetto: prima di proporre una soluzione occorrerebbe analizzare a fondo le cause degli squilibri finanziari. Il meccanismo correttivo proposto, connesso con le tasse d’incentivazione CO2/COV, sarebbe estraneo al sistema, rappresenterebbe un puro controllo politico dei premi e violerebbe altresì principi giuridici fondamentali (segnatamente: certezza del diritto e conseguente inammissibilità della retroattività propriamente detta, principio della buona fede). La soluzione presenterebbe altresì iniquità inaccettabili sul piano attuativo, poiché basata unicamente sul criterio del domicilio cantonale.
Perplessità vengono espresse da 13 Cantoni, con una presa di posizione comune, in merito al fatto che una correzione retroattiva dei premi LAMal non appare affatto possibile in mancanza di riserve cantonali. Queste ultime rappresentano un elemento artificiale. Favorevoli e contrari all'avamprogetto sono concordi nel postulare che in futuro la Confederazione approvi coerentemente solo premi in grado di coprire i costi e in alcune prese di posizione viene criticata proprio la politica praticata in tale ambito. In caso di correzione dei premi, la Confederazione dovrebbe quindi contribuire economicamente oppure ripristinare l’equilibrio finanziario con mezzi propri, provvedendo a esaminare eventuali responsabilità interne per le situazioni createsi in passato.
4. Altri risultati
Qui di seguito sono riportati i risultati della consultazione in relazione ai tre punti seguenti:
- basi contabili per il calcolo degli squilibri finanziari;
- considerazioni giuridiche in ordine a una correzione retroattiva;
- proposte di misure integrative o alternative.
1. Basi contabili per il calcolo degli squilibri finanziari
Tutti i partecipanti alla consultazione che si sono espressi su questo aspetto richiedono basi contabili migliori per la determinazione della situazione finanziaria nei singoli Cantoni. In