Rapporto esplicativo

Consultazione 2011/56: Ordinanza sul sussidio al Servizio sanitario apicolo (OSSA) · 4 pagine

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Dipartimento federale dell’economia DFE

Ufficio federale di veterinaria UFV

Ordinanza sul sussidio al Servizio sanitario apicolo (OSSA)

Note esplicative

1. Premessa

Nel 2007, in seguito all’accoglimento della mozione 04.3733 Promozione dell’apicoltura in Svizzera, depositata dalla consigliera nazionale Brigitta M. Gadient il 16 dicembre 2004, la Confederazione è stata incaricata di incentivare maggiormente le attività apicole nel nostro Paese e di sostenere l’ammodernamento infrastrutturale di questo settore.

Il progetto di promozione dell’apicoltura in Svizzera, del 19 giugno 2008 0 elaborato in adempimento della mozione summenzionata1 0 prevede la creazione di un Servizio sanitario apicolo (SSA) finalizzato a promuovere la salute delle api in modo sostenibile e di conseguenza, a medio termine, ridurre il numero dei casi di epizoozia. Il raggiungimento di questo obiettivo presuppone soprattutto il potenziamento delle attività concernenti la prevenzione sanitaria e la formazione.

Vi sono già servizi d’igiene veterinaria, destinati ad altre specie animali, che beneficiano di aiuti finanziari. Perciò in linea di principio questo progetto si fonda anche sull’ordinanza del 13 gennaio 1999 sull’aiuto al Servizio consultivo e sanitario in materia di allevamento di piccoli ruminanti (OSSPR; RS 916.405.4) e sull’ordinanza del 27 giugno 1984 sul sussidio al servizio consultivo e sanitario per l’allevamento porcino (OSSP; RS 916.314.1).

2. Note relative alle singole disposizioni

Sezione 1: Principio e organizzazione

Articolo 1 Principio

Le malattie delle api rappresentano attualmente un grave problema per l’apicoltura. Si ritiene che l’acaro varroa, introdotto in Svizzera circa 25 anni fa, e i virus che questo parassita può trasmettere siano le cause principali della moria delle api. La crescente complessità delle attività legate all’apicoltura, alcune carenze in relazione alle conoscenze tecniche nonché lacune nella pianificazione sanitaria ostacolano l’attuazione di una prevenzione sostenibile e di provvedimenti efficaci contro le malattie apicole. La creazione di un SSA nazionale rappresenta un forte elemento di raccordo tra la ricerca, le attività dello Stato dirette a combattere le epizoozie delle api e il settore apicolo: si tratta di un aspetto importante per la promozione della salute delle api.

Gli obiettivi del SSA corrispondono a quelli definiti dall’Ufficio federale di veterinaria (UFV) nella Strategia per la salute animale in Svizzera 2010+, elaborata con la collaborazione dei veterinari cantonali (http://www.bvet.admin.ch/gesundheit_tiere/03007/index.html?lang=de). A medio-lungo termine gli investimenti effettuati nel SSA porteranno ad una riduzione dei costi dovuti ai provvedimenti attuati dallo Stato per contrastare le epizoozie delle api.

1Rapporto del gruppo di lavoro incaricato dall’Ufficio federale dell’agricoltura in adempimento della mozione Gadient: http://www.agroscope.admin.ch/imkerei/00296/00298/index.html?lang=de