Rapporto sui risultati

Consultazione 2011/56: Ordinanza sul sussidio al Servizio sanitario apicolo (OSSA) · 4 pagine

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Dipartimento federale dell’economia DFE

Ufficio federale di veterinaria UFV

Indagine conoscitiva relativa all’ordinanza sul sussidio al Servizio sanitario apicolo (OSSA)

Rapporto sui risultati

A Situazione iniziale

Tra il 31 agosto e il 23 novembre 2011 l’Ufficio federale di veterinaria ha svolto un’indagine conoscitiva relativa al progetto di ordinanza sul sussidio al Servizio sanitario apicolo (OSSA).

Nel 2007, in seguito all’accoglimento della mozione Gadient 04.3733 «Promozione dell’apicoltura in Svizzera», depositata il 16 dicembre 2004, la Confederazione è stata incaricata di incentivare maggiormente le attività apicole nel nostro Paese e di sostenere l’ammodernamento infrastrutturale di questo settore. Il progetto di promozione dell’apicoltura in Svizzera, del 19 giugno 2008, ‒ elaborato in adempimento della mozione summenzionata

– prevedeva la creazione di un Servizio sanitario apicolo (SSA) allo scopo di promuovere la salute delle api in modo sostenibile e di conseguenza, a medio termine, di ridurre i casi di epizoozia. Il raggiungimento di questo obiettivo presuppone soprattutto il potenziamento delle attività concernenti la prevenzione sanitaria e la formazione. L’ordinanza disciplina gli aspetti relativi all’organizzazione, ai compiti e al finanziamento del SSA.

Complessivamente sono stati espressi 36 pareri:

24 dipartimenti cantonali, 3 uffici veterinari cantonali, 1 parere comune dell’Associazione svizzera dei veterinari cantonali (ASVC), 1 organizzazione veterinaria (SVS), 1 istituto universitario, 3 organizzazioni degli apicoltori e 3 associazioni agricole.

B Considerazioni generali

Quasi tutti i Cantoni (22 su 24) e tutte le organizzazioni che hanno espresso un parere approvano la creazione di un SSA e il principio alla base del progetto di ordinanza. Essi accolgono favorevolmente soprattutto l’istituzione di un’organizzazione nazionale al fine di promuovere la salute delle api. ZG e SH respingono la proposta di creare un SSA, poiché non ne vedono l’utilità. SO sottolinea la necessità di intraprendere ulteriori sforzi nell’ambito dell’apicoltura, ma non è disposto a sostenere il SSA a livello finanziario, dal momento che un servizio cantonale per l’apicoltura è già in fase di allestimento. TI e STA accolgono in modo esplicito la creazione di un SSA, ma ritengono che tutte le informazioni del SSA debbano essere disponibili anche in italiano e che almeno un consulente del SSA sia di lingua italiana.

È stata messa in discussione l’integrazione del SSA nell'organizzazione mantello apisuisse, visto che potrebbe dar adito a ulteriori sovrapposizioni complesse e a eventuali doppioni con le strutture già esistenti (soprattutto con il Centro di ricerche apicole).