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Consultazione 2012/109: Disposizioni d'esecuzione relative alla Politica agricola 2014-2017 · 378 pagine
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Ordinanza sui pagamenti diretti Indagine conoscitiva
2.2 Analisi del suolo
1 Affinché la ripartizione di concime tra le singole particelle sia ottimale, l'approvvigionamento in sostanze nutritive del suolo (fosforo, potassio) deve essere noto. Per questo motivo tutte le particelle devono essere sottoposte ad analisi del suolo. I risultati delle analisi del suolo non devono risalire a oltre 10 anni. Fanno eccezione le superfici con divieto di concimazione, i prati sfruttati in modo poco intensivo di cui all'articolo 52 e i pascoli perenni.
2 Di norma, dall'analisi del suolo sono dispensate le aziende che non apportano alcun concime azotato o fosforico, se la produzione di sostanze nutritive del loro carico di bestiame non supera i seguenti valori per ettaro di superficie fertilizzabile: 210 kg N o 30 kg P/ha nella zona di pianura; 168 kg N o 24 kg P/ha nella zona collinare; 147 kg N o 21 kg P/ha nella zona di montagna I; 116 kg N o 17 kg P/ha nella zona di montagna II; 95 kg N o 14 kg P/ha nella zona di montagna III e 84 kg N o 12 kg P/ha nella zona di montagna IV. Inoltre, in base alle analisi del suolo eseguite dal 1° gennaio 1999 nessuna particella può trovarsi nelle classi di fertilità "ricca" (D) o "molto ricca" (E), conformemente ai "Dati di base per la concimazione in campicoltura e foraggicoltura", edizione 2009.
3 Le analisi devono essere effettuate da un laboratorio autorizzato e secondo metodi riconosciuti. Nella campicoltura devono comprendere almeno i parametri dei valori pH, fosforo e potassio. Al fine di appurare variazioni del tenore di humus, per le superfici coltive deve inoltre essere fatta analizzare la sostanza organica. Per le colture speciali le direttive delle organizzazioni specializzate devono contenere prescrizioni sugli intervalli delle analisi e sulla loro portata.
4 L'UFAG è competente per l'autorizzazione dei laboratori e per il riconoscimento dei metodi di analisi e delle prescrizioni in materia di prelievo di campioni. A questo scopo procede regolarmente ad analisi circolari e pubblica annualmente una lista che indica i laboratori autorizzati, i metodi d'analisi riconosciuti e le prescrizioni in materia di prelievo di campioni.
5 I laboratori autorizzati mettono a disposizione dell'UFAG, a fini statistici, i dati richiesti concernenti le analisi del suolo.
3 Superfici per la promozione della biodiversità computabili e che non danno diritto ai contributi
3.1 Disposizioni generali
Non devono essere utilizzati concimi né prodotti fitosanitari. I trattamenti pianta per pianta sono consentiti soltanto sulle fasce tampone (lungo i corsi d'acqua a partire dal quarto metro), ma non sugli oggetti stessi. La superficie delle fasce tampone è computabile e viene registrata unitamente all'oggetto come superficie per la promozione della biodiversità.