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Consultazione 2012/109: Disposizioni d'esecuzione relative alla Politica agricola 2014-2017 · 378 pagine
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Indagine conoscitiva Ordinanza sui pagamenti diretti
3.2 Condizioni e oneri particolari per le superfici per la promozione della biodiversità computabili a. Fossati umidi, stagni, pozze
1 Si tratta di specchi d'acqua e superfici generalmente inondate appartenenti alla superficie aziendale.
2 Le superfici non devono essere utilizzate a scopo agricolo o per la pesca.
3 La fascia tampone lungo fossati umidi, stagni o pozze è larga almeno 6 m.
b. Superfici ruderali, cumuli di pietra e affioramenti rocciosi
1 Le superfici ruderali sono vegetazione erbacea e/o arbustiva (senza specie legnose) su ripiene, deponie e scarpate. Per quanto concerne i cumuli di pietra e gli affioramenti rocciosi vi sono oggetti con o senza vegetazione.
2 Le superfici non devono essere utilizzate a scopo agricolo, vengono curate ogni 2 o 3 anni in autunno.
3 La fascia tampone lungo superfici ruderali, cumuli di pietra o affioramenti rocciosi è larga almeno 3 m.
c. Muri a secco
1 I muri a secco sono muri in pietra leggermente o non sigillati.
2 L'altezza misura almeno 50 cm.
3 La fascia tampone lungo i muri a secco è larga almeno 50 cm.
4 Viene computata una larghezza standard di 3 m; per i muri a secco al limite della superficie aziendale o per quelli con un'unica fascia tampone viene computata una larghezza di 1,5 m.
4 Avvicendamento disciplinato delle colture
4.1 Numero di colture
1 Affinché una coltura sia presa in considerazione, deve coprire almeno il 10 per cento della superficie coltiva. Le colture che coprono meno del 10 per cento possono essere sommate e venir considerate come una coltura se superano questa percentuale.
2 Se almeno il 20 per cento della superficie coltiva è utilizzato sotto forma di prati artificiali, questi contano come 2 colture. Se tale quota è almeno del 30 per cento, essi contano come 3 colture indipendentemente dagli anni di utilizzazione principale. Le colture orticole comprendenti diverse specie appartenenti ad almeno 2 famiglie differenti sono considerate alla stessa stregua dei prati artificiali.