Rapporto esplicativo

Consultazione 2012/115: Legge federale sulla sicurezza delle informazioni (LSI) · 82 pagine

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Rapporto esplicativo concernente l’avamprogetto di legge federale sulla sicurezza delle informazioni (LSIn)

federale. Il terzo livello di classificazione introdotto dall’OPrI, vale a dire il livello AD USO INTERNO, ha inoltre consentito di semplificare il trattamento di gran parte delle informazioni classificate, facilitando al tempo stesso anche la collaborazione internazionale, in particolare con l’Unione europea.

L’OPrI è stata concepita come atto normativo transitorio e, di conseguenza, la sua validità temporale è limitata. Contemporaneamente all’adozione di questa ordinanza, il Consiglio federale ha incaricato il Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (DDPS) di presentare entro la fine del 2009 un rapporto sull’esecuzione e sull’efficacia dell’OPrI nonché sui costi occasionati dalla sua attuazione e di sottoporgli una proposta per la creazione di basi legali formali.

1.1.3.2 Decisione del Consiglio federale concernente l’adozione di misure per incrementare la sicurezza

delle informazioni nell’Amministrazione federale

In seguito all’attacco sferrato ai sistemi del DFAE, il 16 dicembre 2009 e il 4 giugno 2010 il Consiglio federale ha deciso di adottare opportune misure per incrementare la sicurezza delle informazioni nell’Amministrazione federale, definendo tutta una serie di misure organizzative e tecniche destinate, a breve e medio termine, a migliorare la protezione delle informazioni nell’ambito del loro trattamento con mezzi informatici dell’Amministrazione federale.

Il Consiglio federale ha inoltre chiesto al Controllo federale delle finanze (CDF) di verificare lo stato dell’attuazione di tali misure. Il primo rapporto di revisione del CDF è stato trasmesso per conoscenza ai

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membri del Consiglio federale il 2 dicembre 2011 .

1.1.3.3 Mandato del Consiglio federale concernente la creazione di basi legali formali per la protezione e

la sicurezza delle informazioni

Il rapporto sull’esecuzione e sull’efficacia dell’OPrI nonché sui costi occasionati dalla sua attuazione, richiesto dal Consiglio federale contemporaneamente all’adozione dell’ordinanza in questione, ha evidenziato che, nella maggior parte dei casi, il periodo transitorio in essa previsto per la realizzazione degli adeguamenti tecnici necessari a garantire la protezione delle informazioni, ossia fine 2009, non era stato rispettato. Sussistevano dunque considerevoli lacune, soprattutto riguardo alla protezione elettronica delle informazioni classificate. Dopo aver preso atto del rapporto del DDPS e traendo insegnamento dall’attacco informatico sferrato dagli hacker contro il DFAE, il 12 maggio 2010 il Consiglio federale ha conferito al DDPS il mandato di elaborare basi legali formali per la protezione delle informazioni della Confederazione. Il nuovo disciplinamento doveva in particolare:

 estendere il campo d’applicazione delle norme sulla protezione delle informazioni a tutte le persone che la

Confederazione incarica di trattare informazioni protette;

 creare basi legali formali unitarie per lo svolgimento di procedure di tutela del segreto in ambito militare e

civile;

 attribuire al Consiglio federale la competenza di concludere autonomamente trattati internazionali in ma-

teria di protezione delle informazioni.

Il Consiglio federale ha inoltre incaricato il DDPS di verificare, durante l’elaborazione dell’avamprogetto, se e in quale misura sussistessero, in materia di protezione delle informazioni, altri problemi materiali da includere in una base legale formale e se le competenze e le responsabilità nell’ambito della sicurezza delle informazioni fossero conformi ai requisiti attuali.

1.1.3.4 Decisione del Consiglio federale concernente la raccomandazione 12 della Commissione della

gestione del Consiglio degli Stati (CdG-S) in relazione con la crisi diplomatica tra la Svizzera e la Libia

Nell’ambito della verifica della gestione della crisi diplomatica tra la Svizzera e la Libia, la CdG-S ha riscontrato una serie di problemi a livello di protezione delle informazioni. Nel suo rapporto del 3 dicembre 2010, ha constatato che «simili incidenti sono la prova delle gravi lacune esistenti a livello dell’Amministrazione federale per quanto riguarda la protezione delle informazioni e dei mezzi tecnici messi a disposizione dei collaboratori, lacune alle quali è necessario porre rapidamente rimedio». La CdG ha pertanto invitato il Consiglio federale «a prendere le misure necessarie, nel proprio settore di competenza, per poter garantire in futuro la segretezza anche ai più alti livelli dell’Amministrazione federale. Ciò facendo, il Consiglio fede-

1 www.efk.admin.ch/images/stories/efk_dokumente/publikationen/querschnittspruefungen/QP%20%2816%29/11387BE_Publikation.pdf (testo in tedesco con riassunto in italiano)