Rapporto sui risultati
Consultazione 2012/115: Legge federale sulla sicurezza delle informazioni (LSI) · 56 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 27Fedlex · Rapporto sui risultati
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TG non comprende perché per tutti i livelli di classificazione vi sia un rinvio unicamente alle lettere a‒d dell’articolo 1 dell’avamprogetto della LSIn e non anche alla lettera e. Evidentemente in un secondo momento è stata effettuata una modifica dell’articolo 1 dell’avamprogetto, di cui erroneamente non è si è tenuto conto in questo articolo.
Privatim ritiene che, per ragioni di completezza, almeno il messaggio debba fare riferimento al significato di una non classificazione: tali informazioni sono comunque soggette al segreto d’ufficio? Che ne è dell’accesso secondo il principio di trasparenza?
Per Clusis i tre livelli di classificazione «AD USO INTERNO», «CONFIDENZIALE» e «SE-GRETO» sono comprensibili. Ma come mai non esiste il livello «PUBBLICO»? È impossibile che non vi siano dei documenti pubblici, tanto più che è fatta salva la legge sulla trasparenza.
It-rm ritiene che lo schema di classificazione proposto sia troppo poco differenziato per poter proteggere lo svolgimento regolare delle procedure delle autorità federali, secondo quanto inteso da questa legge. Oltre alla divulgazione di informazioni confidenziali, vi sono ulteriori perturbazioni nell’ambito del trattamento di informazioni in grado di infliggere gravi danni allo Stato e all’amministrazione. It-rm propone di modificare i livelli di classificazione come segue: «AD USO INTERNO», «DEGNO DI PROTEZIONE O PROTEZIONE ELEVATA» e «DEGNO DI PROTEZIONE STRAORDINARIA O PROTEZIONE MOLTO ELEVATA». Per garantire il funzionamento di una società e di un’amministrazione provviste di mezzi TIC moderni e per salvaguardare gli interessi economici e di politica finanziaria di uno Stato, non basta proteggere in modo particolare le informazioni confidenziali, ma è necessario proteggere anche le informazioni su cui possono fare affidamento tutti i cittadini e funzionari come, ad esempio, le informazioni contenute in registri o archivi.
LB sottolinea che i criteri per determinare il livello di classificazione delle informazioni sono formulati in modo molto generico e offrono un ampio margine di apprezzamento all’organo incaricato della classificazione. Al riguardo, la legge si potrebbe eventualmente completare con il principio secondo cui le informazioni che fanno riferimento a informazioni classificate o ne contengono devono perlomeno avere il medesimo livello di classificazione. Ciò rappresenterebbe un’indicazione utile per il comportamento delle organizzazioni private nella gestione (ricezione, trattamento, scambio ecc.) di informazioni classificate provenienti dalle autorità assoggettate.
Il Consiglio dei PF sottolinea che gli istituti del settore dei PF, così come tutte le organizzazioni, hanno anch’essi dati interni confidenziali protetti da misure organizzative o, nel caso di sistemi, da un’apposita gestione delle autorizzazioni. Negli ambiti fondamentali «ricerca», «insegnamento» e «consulenza», la maggior parte delle informazioni sono in linea di principio pubbliche. Esistono tuttavia un numero esiguo di progetti non pubblicamente accessibili che sono convenuti contrattualmente con i finanziatori.
La FMH non comprende per quale motivo i dati personali dei cittadini vengono esclusi esplicitamente dalla classificazione (articolo 14). Ciò è in contraddizione con il rapporto esplicativo che giustamente afferma: «La Confederazione tratta inoltre grandi quantità di dati personali, i quali, secondo le prescrizioni della legislazione sulla protezione dei dati, devono essere trattati esclusivamente in modo conforme alla legge, adeguato allo scopo e proporzionato, nonché protetti con misure organizzative e tecniche. In caso di abuso in materia di dati personali, i diritti della personalità degli interessati possono essere gravemente violati. Certi dati personali sono ricercati tanto quanto le informazioni tecnologiche dell’industria. Il loro valore finanziario non dovrebbe essere sottovalutato. L’acquisizione e la rivelazione di dati riferiti alle persone sono infatti oggetto di un fiorente mercato». A causa dell’incremento dello scambio elettronico di informazioni, FMH ritiene che anche i dati personali siano sempre più minacciati. In particolare, mediante la raccolta di informazioni su di una persona è ormai sempre più facile identificarla.
La FMH propone di rettificare come segue i capoversi 1‒3 dell’articolo 14: «gli interessi di cui all’articolo 1 capoverso 2 lettere a‒e». Le informazioni concernenti i cittadini – ad esempio dati riguardanti la salute – dovrebbero anch’essi ottenere la protezione di una classificazione secondo l’articolo 14. Tale classificazione non può limitarsi «alla capacità di decisione e