Rapporto sui risultati

Consultazione 2012/141: Revisione delle disposizioni penali in materia di corruzione · 11 pagine

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Per 12 interpellati il progetto non è abbastanza incisivo; in diversi ambiti chiedono modifiche suppletive della legislazione10. Nove partecipanti alla consultazione ritengono invece che il progetto sia eccessivo e respingono espressamente una delle principali modifiche proposte11. Un partito inoltre si esprime in modo molto critico nei confronti di una delle modifiche proposte12. Una delle organizzazioni interessate si astiene dall’esprimersi esplicitamente a favore o contro il progetto13. Soltanto un’associazione padronale14 e altre due associazioni15 respingono invece l’avamprogetto nella sua integralità.

Tra le varie proposte del progetto la più controversa è quella che trasforma la corruzione privata in un reato perseguito d’ufficio16. Invece, lo spostamento della corruzione privata nel CP, viene criticato soltanto sporadicamente17. Anche l’integrazione dell’articolo 322quinquiese 322sexiesCP ha sollevato solamente poche critiche18. Numerosi interpellati auspicano tuttavia una precisazione o una modifica dell’articolo 322deciesAP-CP per quanto concerne gli indebiti vantaggi19. Alcuni chiedono inoltre di estendere la punibilità delle imprese ai reati di corruzione passiva20.

3. Pareri sui punti essenziali del progetto

3.1. Disciplinamento della corruzione privata nel Codice penale (art. 322octiese 322novies AP-CP)

La stragrande maggioranza dei partecipanti alla consultazione appoggia la proposta di inserire in futuro la corruzione di privati nel CP. Oltre ai 17 interpellati che approvano senza riserve il progetto nel suo insieme, 27 consultati si sono esplicitamente espressi a favore della modifica proposta21. UNIL suggerisce tuttavia di mantenere la corruzione privata ai sensi

dell’articolo 4a LCSl anche nella norma dell’articolo 23 LCSl. Sarà poi compito della dottrina e della giurisprudenza chiarire il rapporto di concorrenza tra le due fattispecie penali.

Oltre ai tre interpellati che rifiutano il progetto in toto, soltanto BS e l’UDC si sono espressi in modo esplicito contro l’inserimento della corruzione di privati nel CP. Essi sono del parere che il sistema attuale ha dato buona prova e che la corruzione privata in Svizzera non costituisca un problema tanto rilevate da richiedere un nuovo disciplinamento nel CP.

10 GE, LU, PES, PS, USS, ICJ-CH, MPC, pharmaSuisse, SwOl, UNIBE, UNIGE. 11 AI, BS, PLR, UDC, ASB, economiesuisse, ASG, Cp, FIFA. 12 PPD in merito alla corruzione di privati come reato perseguito d’ufficio. 13 CIO. 14 USAM. 15 FSA, SVDH. 16 Oltre ai tre interpellati che respingono il progetto in toto, altri otto consultati sono contrari (AI, BS, PLR, UDC, ASB, economiesuisse, Cp, FIFA). 17 Oltre ai tre interpellati che respingono il progetto in toto, soltanto un Cantone (BS) e un partito (UDC) si esprimono esplicitamente a sfavore. 18 Esplicitamente contraria soltanto l‘USAM, che tuttavia respinge il progetto nel suo complesso. 19 BL, JU, ZG, PPD, economiesuisse, USAM, ASG, ICJ-CH, pharmaSuisse, SVDH. 20 PES, ICJ-CH, TIS, UNIBE, UNIGE. 21 AG, BL, GE, LU, NE, OW, SO, TI, VS, ZG, ZH, PES, PLR, PPD, PS, UCS, ASB, economiesuisse, USS, ASG, CCPCS, Cp, ICJ-CH, SwOl, TIS, UNIBE, UNIGE, UNIL (all’occorrenza solo implicitamente).