Rapporto esplicativo

Consultazione 2012/147: Soppressione del limite massimo per il contributo di solidarietà dell'assicurazione contro la disoccupazione · 8 pagine

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Messaggio

1 Punti essenziali del progetto

Nell’ambito dell’assicurazione contro la disoccupazione (AD) i salari soggetti all’AVS sono assicurati fino a un importo di 126 000 franchi all’anno. Di conseguenza, i contributi ordinari, attualmente fissati al 2,2 per cento, sono riscossi soltanto su questa parte di salario. Dal 1° gennaio 2011 è riscosso un contributo di solidarietà dell’1 per cento sulla parte di salario non assicurata situata tra 126 000 e 315 000 franchi. Con questo contributo, chi percepisce un salario elevato partecipa all’ammortamento del debito. Nel corso della sessione autunnale 2012, il Parlamento ha incaricato il Consiglio federale di preparare un progetto per la soppressione del limite massimo per il contributo di solidarietà, affinché tutte le parti di salario che superano i 126 000 franchi contribuiscano all’ammortamento del debito.

In passato, tra il 1999 e il 2003, era già stato riscosso un contributo di solidarietà per ammortizzare il debito dell’AD. All’epoca, la Costituzione federale (Cost.) imponeva di fissare un limite massimo per la riscossione. La Cost. attuale non prevede più questo limite. In occasione della revisione del 2003, tuttavia, non se ne è tenuto conto poiché una soppressione del limite massimo per il contributo di solidarietà e i circa 40 milioni di franchi che avrebbe permesso di generare non rappresentavano, in termini relativi, un indotto supplementare sufficiente. Da allora la situazione è cambiata: i salari elevati sono letteralmente esplosi, di conseguenza una soppressione del limite massimo porterebbe all’AD oltre 90 milioni di entrate supplementari. Da un punto di vista socio-politico questi nuovi contributi sono sostenibili in quanto gravano nella stessa proporzione sui salari elevati e medi.

1.1 Dibattiti parlamentari

Il 5 luglio 2011 la Commissione dell’economia e dei tributi del Consiglio nazionale (CET-N) ha esaminato l’iniziativa parlamentare 10.491 presentata dalla consigliera nazionale Prelicz-Huber «Modifica della legge sull’assicurazione contro la disoccupazione. Deduzioni uguali per tutti i redditi».

L’iniziativa parlamentare chiedeva che fosse versato su tutti i redditi lo stesso importo percentuale del 2,2 per cento. La CET-N ha raccomandato di respingere l’iniziativa e, a sua volta, ha presentato la mozione 11.3755 «Risanamento dell’assicurazione contro la disoccupazione». La mozione invitava il Consiglio federale a sottoporre alle Camere federali una modifica della legge sull’assicurazione contro la disoccupazione (LADI) che prevedesse la riscossione di un contributo di solidarietà dell’1 per cento anche sulla parte di salario che supera i 315 000 franchi, al fine di ammortizzare più rapidamente il debito dell’AD.

Il 16 settembre 2011 il Consiglio federale ha proposto di accogliere la mozione 11.3755 «Risanamento dell’assicurazione contro la disoccupazione».

Il 13 marzo 2012 il Consiglio nazionale ha seguito la raccomandazione della CET-N accogliendo la mozione 11.3755 con 106 voti a favore e 65 voti contrari.

Il 19 giugno 2012 la Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio nazionale (CSSS-S) ha accolto la mozione con 10 voti a favore e due contrari.