Rapporto sui risultati

Consultazione 2012/17: Modifica dell'ordinanza del 27 giugno 1995 sulle epizoozie (OFE) · 13 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 1Fedlex · Rapporto sui risultati

Dipartimento federale dell’economia DFE

Modifiche dell’ordinanza sulle epizoozie (OFE), dell’ordinanza sul controllo del latte (OCL) e dell’ordinanza del DFE concernente l’igiene nella macellazione (OIgM)

Rapporto sui risultati dell’indagine conoscitiva

1 Premessa

Nel periodo compreso tra il 25 aprile e il 18 luglio 2012, l’Ufficio federale di veterinaria ha svolto un’indagine conoscitiva inerente alla modifica delle seguenti ordinanze:

 ordinanza sulle epizoozie (OFE);

 ordinanza sul controllo del latte (OCL);

 ordinanza del DFE concernente l’igiene nella macellazione (OIgM).

Nel caso delle modifiche apportate all’OFE si tratta soprattutto di disposizioni concernenti il rilascio e la custodia del passaporto per equide, le aziende di acquacoltura e le malattie degli animali acquatici, nonché dei provvedimenti di lotta a diverse epizoozie (in particolare afta epizootica, malattia di Newcastle, diarrea virale bovina, actinobacillosi e anemia infettiva degli equini) che necessitano di un aggiornamento alla luce della situazione attuale e dei mutamenti avvenuti sotto il profilo sanitario.

Le modifiche dell’OCL riguardano la notifica dei risultati del controllo del latte; per quanto attiene all’OIgM occorre integrare l’elenco dei motivi di contestazione e delle misure relative al controllo delle carni con nuove disposizioni inerenti al «microchip».

Complessivamente sono stati inoltrati 87 pareri: 23 da dipartimenti cantonali, 20 da unità amministrative cantonali (15 uffici di veterinaria, 4 uffici agricoli) e 45 da organizzazioni del settore e degli ambienti interessati.

2 Considerazioni generali

In linea di massima la maggior parte delle organizzazioni e dei Cantoni condivide le proposte di modifiche dell’OFE, finalizzate ad aggiornarla alla luce dei dati scientifici attualmente disponibili, come pure quelle concernenti OCL e OIgM. Tuttavia molti partecipanti all’indagine conoscitiva rilevano la necessità di evitare le disposizioni che determinano costi aggiuntivi e un eccesso di regolamentazione, come ad esempio nel caso dell’obbligo di autorizzazione per le aziende di acquacoltura.

Molti Cantoni (AI, AR, BL, LU, NW, OW, SG, SH, SO, SZ, TG, UR, ZH) capiscono l’esigenza di procedere ad un aggiornamento dell’OFE nel settore dell’acquacoltura allo scopo di mantenere l’equivalenza normativa con l’UE. Tuttavia lamentano la scarsa considerazione che sarebbe stata assegnata alle peculiarità della situazione svizzera. Si auspica un’ulteriore riflessione sulle modifiche previste e una loro rielaborazione. In particolare, l’obbligo generale di autorizzazione per le aziende di acquacoltura viene respinto da tutti i Cantoni: si ritiene che esso causerebbe oneri finanziari importanti a carico della detenzione di animali e sotto il