Rapporto esplicativo

Consultazione 2012/46: Strategia energetica 2050 · 145 pagine

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tribuendo in tal modo ad attenuare la dipendenza elvetica dalle importazioni nell’approvvigionamento energetico;

ampliare l’offerta di energia elettrica: è necessario potenziare le centrali idroelettriche e le energie rinnovabili. Per coprire la futura domanda di energia occorre sviluppare la produzione di energia elettrica da combustibili fossili mediante impianti di cogenerazione e presumibilmente con la messa in funzione di centrali a gas a ciclo combinato. I conflitti di interessi che riguardano la protezione del clima, delle acque e dell’ambiente e la pianificazione del territorio devono essere risolti in maniera costruttiva. Le importazioni di energia elettrica continueranno a essere necessarie per garantire un approvvigionamento elettrico sicuro;  ampliare le reti elettriche: per i futuri impianti di produzione interni e per l’importazione di energia elettrica è assolutamente necessario un rapido potenziamento delle reti di trasporto e una trasformazione delle reti di distribuzione fino alla realizzazione di reti intelligenti (smart grid). Queste reti presentano un forte potenziale per l’ottimizzazione del sistema elettrico e per i risparmi nel consumo. Il Consiglio federale ha incaricato il Dipartimento federale

dell’ambiente, dei trasporti, dell’energia e delle comunicazioni (DATEC) di elaborare una strategia «Reti elettriche»;

incentivare la ricerca in campo energetico: i portafogli della ricerca energetica presso il PF, le scuole universitarie professionali e le università devono essere vagliati e va promossa la collaborazione tra le scuole universitarie, le cerchie economiche e i poli tecnologici;

funzione di modello di Confederazione, Cantoni, città e Comuni:

l’amministrazione pubblica svolge una funzione esemplare, ricorrendo per il proprio fabbisogno di energia elettrica e di energia termica in larga parte alle energie rinnovabili;

intensificazione della collaborazione internazionale nel settore energetico: bisogna concludere al più presto le trattative con l’Unione europea relative all’energia elettrica. Vanno altresì intensificati i contatti con gli Stati confinanti e deve essere rafforzata la partecipazione elvetica nelle organizzazioni internazionali.

Primo pacchetto di misure per l’attuazione della Strategia energetica 2050

Il presente pacchetto di misure per l’attuazione della Strategia energetica è il primo di una serie di pacchetti che saranno necessari per la trasformazione graduale e nel lungo periodo, entro il 2050, del sistema energetico. Le misure previste permettono di raggiungere solo in parte gli obiettivi di politica energetica e climatica posti dal Consiglio federale a lungo termine. Per questo motivo il Consiglio federale ipotizza che saranno necessarie ulteriori misure per garantire in Svizzera un approvvigionamento energetico sicuro e affidabile anche in futuro. A tal fine si rendono necessarie modifiche della Costituzione. Per il periodo successivo al 2020 va elaborata una fase ulteriore, nella quale, unitamente allo sviluppo della politica climatica, la politica energetica viene riorganizzata dal punto di vista strategico. A tal fine va esaminata la possibilità di introdurre una tassa

sull’energia per tutti i vettori energetici con restituzione alle imprese e alla popolazione. Il passaggio dall’attuale sistema di promozione a un sistema d’incentivazione deve essere fluido e completarsi entro tempi ragionevoli. Una volta raggiunti gli obiettivi energetici e climatici stabiliti dalla Confederazione, la tassa sull’energia dovrebbe essere ridotta in maniera corrispondente (cifra 1.4).