Rapporto esplicativo

Consultazione 2012/46: Strategia energetica 2050 · 145 pagine

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energetico, pari a circa 40 milioni di tonnellate nel 2010, dovrebbero essere ridotte di 7,6 milioni di tonnellate entro il 2020. Si tratterebbe di una riduzione pari a 14,3 milioni di tonnellate entro il 2035 e di 31,9 milioni di tonnellate entro il 2050. Grazie al pacchetto di misure del Consiglio federale la quota complessiva di emissioni di CO2, con il mix di produzione di energia elettrica descritto alla cifra 1.6.3, diminuisce arrivando a 18,2 milioni di tonnellate, pari a una quota di emissioni annua pro capite di circa due tonnellate di CO2.

Ripercussioni economiche

I prezzi dell’energia sono estremamente volatili. Il prezzo del petrolio ad esempio nel gennaio 2006 era di 63 $ US al barile e sei anni dopo, nel gennaio 2012, di 115 $ US al barile. In seguito all’elevata domanda di energia, in futuro i prezzi dell’energia dovrebbero tendenzialmente aumentare.

Da analisi approfondite svolte dalla Confederazione emerge che le ripercussioni a lungo termine per l’economia della Strategia energetica 2050, in base esclusivamente al presente pacchetto di misure, saranno di entità moderata (cifra 3.3):

trasformazione e potenziamento del parco di centrali elettriche: i costi complessivi scontati per la trasformazione e il potenziamento del parco svizzero di centrali elettriche dal 2010 al 2050 ammontano a 191 miliardi di franchi (teoricamente una media di 4,8 miliardi all’anno). Circa 125 miliardi di franchi sono relativi all’attuale parco di centrali elettriche, mentre circa 66 miliardi di franchi sono destinati al suo sviluppo;

costi per la promozione delle energie rinnovabili: l’obiettivo di sviluppo a lungo termine di 24,2 terawattora annui comporta costi aggiuntivi stimati in 1,1 miliardi di franchi nel 2050, il che corrisponde a una tassa di promozione pari a 1,89 centesimi per chilowattora;

costi di rete: la rete esistente è obsoleta. Il Consiglio federale stima che i costi per i progetti di potenziamento delle reti elettriche fino al 2050 oscilleranno tra 2,3 e 2,7 miliardi di franchi, a cui si aggiungono fino al 2030 circa quattro miliardi di franchi per l’ammodernamento della rete di trasporto, a cui si aggiungono fino al 2030 circa quattro miliardi di franchi per l’ammodernamento della rete di trasporto. Per quanto riguarda le reti di distribuzione il fabbisogno di potenziamento fino al 2050 è ancora maggiore, a causa della crescente immissione decentrale di energia elettrica rinnovabile: a seconda dello scenario saranno necessari investimenti tra 3,9 e 12,6 miliardi di franchi. Complessivamente i costi per il potenziamento della rete in Svizzera, escluse le misure di ammodernamento, oscilleranno tra 6,2 e 15,3 miliardi di franchi;

costi economici diretti: in base al presente primo pacchetto di misure per

l’attuazione della Strategia energetica 2050 gli investimenti annui complessivi (annualizzati) aumentano entro il 2050 a 3,1 miliardi di franchi. La somma risultante non scontata ammonta a 84,7 miliardi di franchi. A ciò si contrappone un aumento dei risparmi sulle importazioni di energia fino a 1,9 miliardi di franchi nel 2050 che corrisponde a una somma non scontata di 46 miliardi di franchi;

prodotto interno lordo: partendo dall’ipotesi che con il mantenimento

dell’attuale politica energetica la crescita economica annuale media fino al 2050 sarà dell’1 per cento, con il primo pacchetto di misure del Consiglio federale essa ammonterà fino al 2050 mediamente allo 0,98 per cento;