Rapporto esplicativo

Consultazione 2012/46: Strategia energetica 2050 · 145 pagine

Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 8Fedlex · Rapporto esplicativo

te ai flussi attuali e futuri di energia elettrica. A prescindere dalla Strategia energetica esiste un urgente fabbisogno di potenziamento della rete di trasporto nonché di trasformazione e potenziamento delle reti di distribuzione, al fine di garantire un esercizio di rete sicuro. La rete elettrica del futuro deve essere flessibile, intelligente ed efficiente dal punto di vista dei costi ed integrarsi in maniera ottimale nel sistema europeo. Il Consiglio federale propone misure volte ad accelerare le procedure di autorizzazione e introdurre sistemi di misurazione intelligenti (smart metering). Inoltre affida l’elaborazione di una Strategia «Reti elettriche» che disciplina in modo chiaro la ripartizione dei compiti tra i principali attori del settore. In tal modo il Consiglio federale auspica una maggiore efficienza delle procedure di autorizzazione (cifra 1.3.4);

 con SvizzeraEnergia la Confederazione dispone di un programma basato su un partenariato per l’adozione di misure di sostegno nel campo della promozione dell’efficienza energetica e delle energie rinnovabili. Il programma è parte integrante del primo pacchetto di misure per l’attuazione della Strategia energetica 2050; tutte le misure di sostegno verranno attuate sotto l’egida di SvizzeraEnergia. Il programma viene sviluppato e potenziato di conseguenza (cifra 1.3.7).

Efficacia energetica del pacchetto di misure

Solamente grazie al presente primo pacchetto di misure, senza sviluppi tecnologici e con l’attuale livello di cooperazione internazionale, gli obiettivi a lungo termine della nuova politica energetica del Consiglio federale (scenario Nuova politica energetica) possono essere raggiunti solo in parte (cifra 1.6):

 dai modelli di calcolo della Confederazione emerge che con l’attuazione coerente delle misure, il consumo finale di energia sarà presumibilmente di 213 terawattora (TWh) nel 2020, di 178 TWh nel 2035 e di 157 TWh nel 2050. In questo modo la domanda finale di energia diminuirebbe entro il 2020 dell’8,8 per cento rispetto al 2010. Dal 2020 l’efficacia aumenta: la domanda finale di energia rispetto al 2010 potrebbe ridursi del 24 per cento entro il 2035 e del 33 per cento entro il 2050. Così gli obiettivi del Consiglio federale relativi al consumo finale di energia verrebbero raggiunti nella misura del 39 per cento entro il 2020, del 43 per cento entro il 2035 e del 45 per cento entro il 2050;

 un quadro simile emerge dai modelli di calcolo per lo sviluppo del consumo di energia elettrica sulla base del presente pacchetto di misure, secondo i quali il consumo di elettricità si attesterebbe a 59 TWh nel 2020, 58 TWh nel 2035 e 61 TWh nel 2050. Se così fosse, la domanda di energia elettrica diminuirebbe entro il 2020 dello 0,2 per cento rispetto al 2010 e dell’1,4 per cento entro il 2035.

Entro il 2050 tuttavia il consumo dovrebbe nuovamente aumentare del 3,6 per cento a causa della crescente elettrificazione dei trasporti;

 fino al 2034 l’energia elettrica continua a essere prodotta attraverso l’energia nucleare. Senza grandi sviluppi tecnologici, per soddisfare il fabbisogno di energia elettrica in Svizzera anche nel 2050 sarà necessario, nonostante il notevole sviluppo delle energie rinnovabili, integrare la produzione di energia elettrica attraverso i vettori energetici fossili;

 nell’ambito dello scenario obiettivo Nuova politica energetica nel 2050 le emissioni di CO2 dovute al consumo energetico in Svizzera oscillano tra 1 e 1,5 tonnellate pro capite. Per poter raggiungere nel lungo periodo l’obiettivo del Consiglio federale, le emissioni di CO2 della domanda di energia dovute al consumo