Rapporto esplicativo

Consultazione 2012/46: Strategia energetica 2050 · 145 pagine

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Attraverso le misure proposte dal Consiglio federale per questa fase di attuazione della Strategia energetica si vogliono principalmente sfruttare i potenziali di efficienza che la Svizzera è in grado già ora di realizzare con le tecnologie disponibili o prevedibili e per i quali non è necessaria una stretta collaborazione internazionale, con l’Unione europea e altri Stati. Per fare ciò viene sfruttato in larga misura il potenziale delle energie rinnovabili utilizzabile in modo durevole.

Ridurre il consumo grazie all’efficienza energetica

Per poter coprire anche in futuro il fabbisogno di energia e di elettricità, è necessario innanzitutto ridurre il consumo. Pertanto il Consiglio federale punta a un’attuazione coerente dell’efficienza energetica nei settori edifici, apparecchi elettrici, industria,

commercio e servizi, nonché mobilità (cifra 1.3.1):

 con una quota di circa il 46 per cento rispetto al consumo energetico nazionale, il settore degli edifici in Svizzera riveste un ruolo chiave nel raggiungimento degli obiettivi della Strategia energetica. Di conseguenza l’attenzione è posta sul rafforzamento dell’attuale Programma Edifici: il sostegno finanziario di Confederazione e Cantoni deve essere notevolmente rafforzato e i contributi globali della Confederazione ai programmi cantonali d’incentivazione vanno aumentati. Inoltre è previsto l’inasprimento e lo sviluppo dei modelli di prescrizione dei Cantoni nel settore energetico. Attraverso una modifica del diritto fiscale il Consiglio federale intende altresì indurre i proprietari di immobili ad effettuare risanamenti generali anziché semplici risanamenti parziali;

 considerevole anche il potenziale di risparmio energetico nei settori industria, commercio e servizi, da sfruttare grazie ad accordi con le imprese aventi per oggetto obiettivi di efficienza vincolanti, il potenziamento dei bandi di gara e il rafforzamento delle misure di efficienza volontarie;

 gli apparecchi prodotti in serie consumano una considerevole quantità di energia elettrica. Attualmente esistono prescrizioni sull’efficienza vincolanti o requisiti energetici minimi per tredici categorie di apparecchi. Questi requisiti di efficienza devono essere estesi ad altre categorie di apparecchi e periodicamente adeguati ai progressi tecnologici. Infine attraverso delle prescrizioni sul consumo si vuole favorire un uso appropriato degli apparecchi elettrici;

 nel settore della mobilità il Consiglio federale prevede misure volte a ottimizzare l’efficienza energetica dei veicoli, del traffico ferroviario, dell’infrastruttura di trasporto e l’utilizzo dei mezzi di trasporto. Inoltre l’attuale infrastruttura di trasporto deve essere utilizzata per la produzione di energia;

 infine anche le aziende di approvvigionamento energetico devono cercare di risparmiare quanta più energia elettrica possibile. Attualmente il loro modello commerciale si basa principalmente sulla massimizzazione delle vendite di elettricità. Data la loro vicinanza ai consumatori urge un collegamento tra la vendita di energia elettrica e la fornitura di servizi e prodotti innovativi nel settore dell’efficienza energetica. Attraverso obiettivi di efficienza vincolanti per le aziende di approvvigionamento energetico, il Consiglio federale mira a spianare la strada verso un mercato dei servizi energetici.

Promuovere le energie rinnovabili; potenziare e trasformare il parco di centrali e le reti elettriche

Per affrontare la graduale riduzione della produzione di energia elettrica dovuta