Rapporto esplicativo
Consultazione 2012/52: Modifica dell'ordinanza 2007 sull'ammissione, il soggiorno e l'attività lucrativa (OASA) (Statuto di ballerina di cabaret) · 5 pagine
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4.2 Sensibilizzazione dei Cantoni in vista dell’introduzione di nuove tavole rotonde per combattere la tratta di esseri umani
Per migliorare la collaborazione tra la polizia, le autorità giudiziarie e di migrazione e i consultori per le vittime, sono stati istituiti in diversi Cantoni dei meccanismi di collaborazione (cosiddette «tavole rotonde») contro la tratta di esseri umani. Oggi sono 13 i Cantoni a essersi dotati di questo strumento. Uno dei principali obiettivi perseguiti dalle tavole rotonde è un passaggio paradigmatico dal perseguimento penale alla tutela delle vittime. Concretamente si tratta di dare la priorità, laddove è verosimile il verificarsi di fenomeni quali tratta di esseri umani e sfruttamento, alla tutela delle vittime rispetto alla loro criminalizzazione. Le «tavole rotonde» cantonali, incaricate di monitorare questi meccanismi di collaborazione, tematizzano le competenze, i contatti e le mansioni delle autorità e dei servizi pertinenti.
In avvenire occorrerà promuovere maggiormente queste tavole rotonde. È quanto raccomanda ai Cantoni anche la CDCGP11, che propone altresì ai Cantoni di nominare uno specialista per ogni ufficio o servizio interessato nel settore della tratta di esseri umani e di promuovere la formazione e il perfezionamento in tale settore.
4.3 Policy: istituzione di un gruppo d’esperti
L’abolizione dello statuto andrà seguita e monitorata. È prevista l’istituzione di un gruppo d’esperti in cui siano rappresentate le autorità interessate (in particolare UFM, fedpol e le autorità cantonali), incaricato di monitorare le conseguenze dell’abolizione e di adottare le misure del caso.
5. Impatto economico e termini transitori
I singoli stabilimenti subiranno le conseguenze dell’abolizione dello statuto di ballerina di cabaret. Pertanto, occorre prevedere un termine transitorio di almeno tre trimestri per consentire ai proprietari dei locali e alle agenzie di collocamento di adottare le misure e gli adeguamenti necessari all’integrazione della nuova situazione.
L’abolizione dello statuto deve, pertanto, entrare in vigore in seconda battuta rispetto alla decisione del Consiglio federale. Occorre prevedere un iter analogo per l’esame delle domande di permesso delle ballerine di cabaret.
11 Conferenza delle direttrici e dei direttori dei dipartimenti cantonali di giustizia e polizia, lettera del 10 febbraio 2012 ai Governi cantonali relativa alla petizione contro lo sfruttamento sessuale dei minori.