Rapporto sui risultati

Consultazione 2012/72: Legge federale sull'imposta federale diretta (LIFD), (equità dell'imposizione delle coppie e delle famiglie) · 7 pagine

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meinden in der Schweiz (VFG), Verein Zukunft CH, Zentralschweizerische Vereinigung diplomierter Steuerexperten (ZVDS).

1 privato.

3. L’avamprogetto

Nella legge del 14°dicembre 1990 sull’imposta federale diretta (LIFD)1 determinati coniugi con doppio reddito elevato e numerosi coniugi pensionati con reddito medio o elevato sono tuttora penalizzati rispetto ai concubini nella stessa situazione economica. Laddove ecceda il 10 per cento, tale maggior onere fiscale costituisce una disparità di trattamento anticostituzionale. Taluni ritengono inoltre eccessive le differenze di onere fiscale tra coniugi con reddito unico e coniugi con doppio reddito.

La revisione si propone di sancire nella legge federale sull’imposta federale diretta un regime di imposizione dei coniugi e delle famiglie conforme alla Costituzione, che sia quanto possibile neutrale rispetto ai vari modelli d’organizzazione della famiglia e della coppia e garantisca un equilibrio dell’onere tra le varie categorie.

Affinché in futuro le coppie sposate non siano più penalizzate rispetto ai concubini, si intende introdurre il modello della «tariffa multipla con calcolo alternativo dell’imposta». Secondo questo sistema, l’autorità fiscale calcola dapprima l’onere fiscale dei coniugi in base al metodo attualmente in vigore, vale a dire cumulandone i redditi. L’autorità di tassazione procede quindi a un calcolo alternativo del carico fiscale che poggia sull’imposizione dei concubini. Gli ammontari d’imposta che ne risultano per entrambi i coniugi vengono confrontati con il risultato della tassazione ordinaria. L’importo più basso viene infine fatturato. Questa soluzione non comporta oneri supplementari per i coniugi, i quali continuano a presentare un dichiarazione fiscale congiunta.

Per conseguire una differenza di onere più equilibrata tra le coppie sposate con doppio reddito e quelle con reddito unico, si prevede una deduzione di 8100 franchi al massimo per i coniugi con un solo reddito.

La penalizzazione fiscale delle coppie sposate deriva anche dal fatto che i concubini con figli beneficiano attualmente di privilegi eccessivi. Le famiglie monoparentali e i concubini con figli dovrebbero pertanto essere tassati secondo la tariffa di base. Le famiglie monoparentali dovrebbero beneficiare di una deduzione di 11 000 franchi. Per le famiglie monoparentali a basso e medio reddito dovrebbero risultare sgravi o perlomeno nessun aggravio. La deduzione di 251 franchi per figlio introdotta dall’ultima riforma sarà poi mantenuta per tutti i genitori, a prescindere dallo stato civile e dal modello di famiglia.

Infine sono previste semplificazioni e armonizzazioni delle condizioni per le deduzioni e le tariffe applicabili ai figli.

Secondo le stime, le misure proposte comporteranno in ambito di imposta federale diretta una perdita di gettito pari a circa 1 miliardo di franchi all’anno (stato: periodo fiscale 2012). L’impatto effettivo sulle finanze della Confederazione sarà tuttavia minore, giacché il 17 per cento del gettito dell’imposta spetta ai Cantoni, che saranno quindi gravati in questa stessa misura. Nel regime del freno all’indebitamento le minori entrate strutturali di questo ammontare richiedono un controfinanziamento, a meno che il bilancio federale presenti eccedenze strutturali. Il Consiglio federale propone di compensare le minori entrate combinando riduzioni sul versante delle uscite con provvedimenti nell’ambito delle entrate. Al riguardo la preferenza va alle seguenti varianti:

1 RS 642.11