Rapporto sui risultati
Consultazione 2012/75: Modifica della legge sul Tribunale federale (LTF) - ampliamento della cognizione in caso di ricorsi in materia penale · 10 pagine
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I. Introduzione
Il 17 marzo 2010, il consigliere agli Stati Janiak ha depositato la mozione «Ampliare la cognizione del Tribunale federale in caso di ricorsi contro sentenze della Corte penale del Tribunale penale federale» (10.3138). La mozione incarica il Consiglio federale di ampliare la cognizione del Tribunale federale in caso di ricorsi contro sentenze della Corte penale del Tribunale penale federale permettendogli di verificare liberamente l'accertamento dei fatti e l’apprezzamento delle prove.
Il 26 maggio 2010 il Consiglio federale ha proposto di accogliere la mozione. Le Camere federali hanno seguito la proposta e hanno trasmesso la mozione al Consiglio federale1.
Il 5 settembre 2012 il Consiglio federale ha incaricato il Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP) di eseguire una consultazione sul rapporto2 e sull’avamprogetto3 di modifica della legge federale sul Tribunale penale federale – ampliamento della cognizione sui ricorsi in materia penale. La consultazione è durata fino al 5 dicembre 2012.
Sono stati inoltrati 49 pareri, tra i quali 4 rinunce esplicite a prendere posizione sul contenuto del progetto.
II. Compendio dei risultati della consultazione
1. Scopi del progetto
Secondo il diritto vigente le sentenze della Corte penale del Tribunale penale federale possono essere impugnate con ricorso in materia penale dinanzi al Tribunale federale. Quest’ultimo può rettificare d’ufficio l’accertamento dei fatti dell’autorità inferiore soltanto se è stato svolto in modo manifestamente inesatto o in violazione del diritto ai sensi dell’articolo 95 della legge del 17 giugno 2005 sul Tribunale federale (LTF; RS 173.110) (art. 105 cpv. 2 LTF).
La normativa vigente è insoddisfacente e non è in sintonia con il Codice di procedura penale del 5 ottobre 2007 (CPP, RS 312.0), che prevede un rimedio giuridico completo contro le sentenze dei tribunali di primo grado. Questo principio non è rispettato se in un procedimento penale soltanto un’autorità può accertare i fatti rilevanti dal profilo giuridico. La decisione del Ministero pubblico della Confederazione di delegare un procedimento a un Cantone o di sostenere esso stesso l’accusa dinanzi a una Corte penale del Tribunale penale federale ha una grande importanza poiché ha per conseguenza il fatto che l’imputato dispone di più istanze o che i fatti siano definitivamente accertati da una sola istanza. È pure insoddisfacente che il Ministero pubblico della Confederazione possa far verificare l’accertamento dei fatti giuridicamente rilevanti dalla Corte penale del Tribunale penale federale e non dal Tribunale federale.
Il progetto si ispira alla soluzione adottata per l’assicurazione militare e l’assicurazione contro gli infortuni. In questi settori del diritto il Tribunale federale non è vincolato all’accertamento dei fatti operato dall’autorità inferiore se si tratta di decisioni d’assegnazione o rifiuto di prestazioni pecuniarie dell’assicurazione militare o dell’assicurazione contro gli infortuni (art. 97 cpv. 2 e 105 cpv. 3 LTF). Ora, in caso di ricorso contro una decisione della Corte penale del Tribunale penale federale, il Tribunale federale non dovrebbe più essere vincolato all’accertamento dei fatti operato dall’autorità inferiore (art. 97 cpv. 2 e 105 cpv. 3 AP-LTF).
1 Consiglio degli Stati: 10.06.2010; Consiglio nazionale: 17.12.2010.
2 http://www.admin.ch/ch/i/gg/pc/documents/2239/LTF_pen_Rapporto-espl_IT.pdf
3 http://www.admin.ch/ch/i/gg/pc/documents/2239/LTF_pen_Progetto_IT.pdf