Rapporto sui risultati
Consultazione 2013/107: Legge federale sui prodotti del tabacco · 70 pagine
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– 2 Cantoni, 3 partiti e 63 organizzazioni sanitarie accolgono favorevolmente il mantenimento
del divieto del tabacco per uso orale (snus). 6 partiti, 1 organizzazione sanitaria e 67 organizzazioni economiche ne chiedono invece l’abrogazione.
– 12 Cantoni e GDK accolgono favorevolmente la regolamentazione proposta in materia di re-
strizioni della pubblicità per il tabacco. 3 Cantoni, 3 partiti e 67 organizzazioni sanitarie reclamano un divieto globale della pubblicità. Per 18 organizzazioni economiche, con le restrizioni della pubblicità proposte si raggiunge la soglia del dolore. Per 6 Cantoni, 6 partiti e 104 organizzazioni economiche le proposte vanno invece troppo in là.
– 9 Cantoni e 2 partiti sostengono le restrizioni della promozione delle vendite proposte. 4
Cantoni, 3 partiti e 66 organizzazioni sanitarie esigono addirittura un divieto totale della promozione delle vendite. Per 5 Cantoni, 2 partiti e 93 organizzazioni economiche, queste restrizioni vanno invece troppo in là.
– 9 Cantoni, GDK e 2 organizzazioni sanitarie sostengono il divieto della sponsorizzazione di
eventi a carattere transfrontaliero connessa ai prodotti del tabacco. 6 Cantoni, 3 partiti e
72 organizzazioni sanitarie esigono addirittura un divieto globale della sponsorizzazione. 5 Cantoni, 4 partiti e 84 organizzazioni economiche sono invece contrari a restrizioni della sponsorizzazione.
– 6 Cantoni, 2 partiti e 58 organizzazioni sanitarie sostengono l’idea che i Cantoni possano
emanare prescrizioni più severe sul marketing del tabacco. 3 partiti e 99 organizzazioni
economiche si oppongono.
– 15 Cantoni e 6 partiti unitamente a 72 organizzazioni sanitarie e ad alcune organizzazioni
economiche sostengono il divieto di consegnare prodotti del tabacco a minorenni. 2 partiti si oppongono. 5 Cantoni chiedono di fissare il limite di età minima a 16 anni anziché 18. 2 Cantoni rivendicano una regolamentazione cantonale dell’età minima.
– 7 Cantoni, 3 partiti e 71 organizzazioni economiche respingono il divieto di consegna da
parte di minorenni.
– 2 Cantoni, 2 partiti e 64 organizzazioni sanitarie si schierano a favore del divieto dei distri-
butori automatici di sigarette. Per un partito e 58 organizzazioni economiche, i distributori automatici devono essere ammessi a condizione che siano adottate misure di controllo per impedire l’acquisto da parte di minorenni.
– La delega di competenze legislative al Consiglio federale è criticata da 4 Cantoni, 3 partiti
e 62 organizzazioni economiche, poiché provoca incertezza giuridica. Tale delega è considerata problematica in relazione alle disposizioni concernenti la composizione e le emissioni (art. 6), la caratterizzazione e le avvertenze (art. 7) nonché la competenza del Consiglio federale in materia di cooperazione internazionale (art. 26).
– La compatibilità dell’avamprogetto con la Convenzione dell’OMS sul tabacco e il diritto
dell’UE è chiesta da 2 Cantoni, 2 partiti e 56 organizzazioni sanitarie. Assieme a 2 organizzazioni economiche criticano il fatto che in vari punti (tra cui la pubblicità e la rintracciabilità in relazione alla lotta contro la frode) l’avamprogetto non soddisfa le condizioni dell’OMS. PS chiede al Consiglio federale di presentare un messaggio concernente la ratifica della Convenzione dell’OMS sul tabacco. 1 Cantone e 2 organizzazioni economiche rivendicano la compatibilità con il Protocollo aggiuntivo dell’OMS sul commercio illegale. PLR-Vaud e 42 organizzazioni economiche ritengono invece che la Svizzera non abbia alcun obbligo di adeguarsi agli standard internazionali. Criticano il fatto che la Svizzera recepisca elementi di legislazioni straniere, introducendo restrizioni sproporzionate alla libertà economica dell’industria del tabacco.
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