Rapporto sui risultati

Consultazione 2013/108: Revisione parziale dell'ordinanza sui medicamenti per uso veterinario OMVet (Seconda tappa, Pacchetto di misure 1) e revisione parziale dell'ordinanza sulla pubblicità dei medicamenti (OPuM) in risposta alla mozione Eder 13.3393 · 75 pagine

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medicamenti. Inoltre bisogna specificare che queste scorte possono essere impiegate in caso di emergenza solo PREVIA consultazione telefonica del veterinario dell’effettivo. Secondo lo ZT è auspicabile un perfezionamento dei veterinari sull’impiego minimo di Mvet e anche i detentori di animali devono seguire un perfezionamento se vengono coinvolti nella dispensazione di Mvet. L’obiettivo prioritario deve essere il divieto della dispensazione profilattica di sostanze attive antimicrobiche. Dal punto di vista della protezione degli animali ciò è possibile però solo se vengono proibite certe forme di tenuta, in particolare l’ingrasso dei vitelli e l’allevamento dei suinetti: in questi casi l’ammasso di giovani vitelli e suinetti appena svezzati provenienti da varie aziende impone praticamente l’uso profilattico di antibiotici perché ciò non sarebbe possibile senza grosse perdite di animali!! Lo stesso vale per gli allevamenti avicoli, dove senza coccidiostatici sarebbe impossibile allevare migliaia di pulcini da ingrasso in uno spazio molto ristretto. L’alternativa sarebbe la vaccinazione con Paracox (conseguente divieto totale della dispensazione profilattica di coccidiostatici). Anche per i vitelli e i suinetti bisognerebbe introdurre le vaccinazione e privilegiare le razze robuste. Inoltre occorre modificare i sistemi di allevamento per evitare un eccessivo stress sugli animali e la loro salute. In altre parole: effettivi ridotti, stalle più grandi e meglio strutturate con possibilità per gli animali di ritirarsi, uscite quotidiane all’aperto. Finché tutto questo non è garantito, bisogna mettere in questione un divieto del trattamento profilattico dei suinetti e dei vitelli da ingrasso perché una tale misura provocherebbe innumerevoli casi di malattia, grande sofferenza agli animali ed elevate perdite di capi.

SRP, SGBV, Suisseporcs, SBV, VTL, Swiss Beef CH, swissherdbook, SKMV, SZV, LOBAG, LBV, CVA, Gallo Suisse e ZBB giudicano positiva la flessibilizzazione nella conclusione di convenzioni Mvet. Gallo Suisse osserva tuttavia che, come nel caso dei bovini (da ingrasso e da latte), anche tra i volatili bisogna distinguere tra ibridi da ingrasso e ibridi ovaioli e creare le corrispondenti «categorie di animali» con le relative convenzioni Mvet.

SRP, Suisseporcs, SBV, VTL, Swiss Beef CH, SKMV, swissherdbook, SZV, LOBAG, CVA e ZBB ritengono che la riduzione della dispensazione di medicamenti a scopo profilattico da quattro a tre mesi sia incomprensibile e inutile, tenuto conto del contemporaneo divieto di dispensazione di antibiotici per la scorta a scopo profilattico. La riduzione viene respinta perché può avere addirittura l’effetto opposto a una riduzione della somministrazione di antibiotici.

SGBV, Suisseporcs, SBV, VTL, SRP, Swiss Beef CH, swissherdbook, SKMV, SZV, LOBAG, CVA e ZBB criticano il divieto di prescrizione e dispensazione di antibiotici per la scorta a scopo di profilassi. SRP, SBV, Swiss Beef CH, swissherdbook, SKMV, SZV, LOBAG, LBV, CVA e Suisseporcs hanno una posizione neutrale nei confronti della prescrizione e dispensazione di antibiotici critici per la scorta.

SRP, SBV, VTL, Swiss Beef CH, swissherdbook, SKMV, SZV, LOBAG, LBV e Suisseporcs giudicano positivo suddividere gli antibiotici in sostanze attive «critiche» e «poco critiche» dal punto di vista delle resistenze. La classificazione in intere classi antibiotiche viene messa tuttavia in dubbio (tra i macrolidi per esempio vi sono determinate sostanze che sono in uso da decenni e sono tuttora efficaci). Per SRP, VTL e SBV, la focalizzazione unilaterale sulla riduzione delle quantità comporta il pericolo che i quantitativi di antibiotici impiegati vengano sì ridotti, ma la situazione sul piano delle resistenze non migliori o addirittura peggiori.

Per quanto riguarda la dispensazione di Mvet per la scorta, GST e VSP segnalano che negli accordi sulla dispensazione di antibiotici critici di scorta dovranno essere coinvolte le organizzazioni specializzate.

pharmaSuisse mette in dubbio la suddivisione in antibiotici critici e non critici e, ai fini di una maggiore flessibilità, propone che il Consiglio federale stili un elenco separato dall’ordinanza.

Gallo Suisse evidenzia che il divieto di dispensazione per la scorta di medicamenti contenenti le sostanze attive di cui all’allegato 5 è molto problematico nel settore avicolo, poiché attualmente non esistono delle vere alternative ed diventa quindi impossibile intervenire per tempo con un trattamento efficace. In casi motivati (eventi noti nel gruppo o referti significativi in gruppi paralleli) deve essere possibile