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Consultazione 2013/113: Messaggio concernente la promozione della cultura negli anni 2016-2019 (messaggio sulla cultura) · 128 pagine

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utilità pubblica o di beneficenza. I Cantoni ricavano ogni anno oltre 500 milioni di franchi da lotterie e scommesse autorizzate in Svizzera, erogati dagli organi cantonali competenti (consiglio di Stato, parlamento, servizio, autorità di ripartizione) anche per promuovere progetti culturali. Per il paesaggio culturale svizzero la promozione culturale da parte dei privati è estremamente importante. In Svizzera esistono oltre 12 500 fondazioni di pubblica utilità per un capitale di fondazione stimato a 40 miliardi di franchi. Oltre all’istruzione e alla ricerca, alla sanità e ai servizi sociali, la cultura è tra i principali ambiti di promozione e di attività di queste fondazioni10.

Il Consiglio federale considera sensata e importante la collaborazione tra la Confederazione e gli enti di promozione della cultura privati o semistatali. Durante il periodo di finanziamento 2012–2015 le istituzioni culturali della Confederazione hanno portato avanti i loro partenariati esistenti con questi attori culturali e avviato nuove collaborazioni (cfr. gli esempi al n. 2).

1.2 Valutazione del messaggio sulla cultura 2012–2015

Nel prosieguo il Consiglio federale procede a una valutazione del periodo di finanziamento 2012–2015. La valutazione si limita ad aspetti di ordine generale che riguardano tutte le istituzioni culturali della Confederazione e tutti gli ambiti promossi. Per valutazioni specifiche in merito ai singoli ambiti si rinvia al capitolo 2 del messaggio:

– Gestione a medio termine: fino all’entrata in vigore della LPCu il Parlamento ha approvato i budget dei vari ambiti culturali (ad eccezione di Pro Helvetia), promossi di norma per un anno, nel quadro del preventivo della Confederazione. Questa analisi settoriale e a breve termine ha reso difficile una gestione globale della politica culturale della Confederazione. Secondo il Consiglio federale si è imposta la riunione di tutte le attività promosse in una comune proposta di finanziamento pluriennale. In primo luogo ciò porta a una maggiore sicurezza pianificatoria e in secondo luogo consente, meglio che finora, di riconoscere le sfide, di definire una strategia comune e di fissare le priorità.

– Coordinamento degli attori federali: sullo sfondo della politica culturale nazionale perseguita è indispensabile che l’UFC soddisfi la propria funzione di coordinatore di tutte le attività federali.

– Nuova ripartizione dei compiti tra UFC e Pro Helvetia: la nuova ripartizione dei compiti tra UFC e Pro Helvetia ha dato i propri frutti sotto svariati aspetti: secondo l’opinione degli attori culturali ha permesso di rafforzare il loro profilo come enti promotori dell’attività culturale all’estero (Pro Helvetia) e del cinema (UFC)11. La nuova ripartizione dei compiti è inoltre più chiara per i richiedenti e pertanto più semplice per i destinatari. Tra l’UFC e Pro Helvetia si sono potute chiarire le questioni aperte in merito all’esecuzione della nuova ripartizione dei compiti a livello tecnico. Nella concreta attuazione si continuerà a valutare il relativo potenziale di ottimizzazione.

10 Georg von Schnurbein: Der Schweizer Stiftungssektor im Überblick – Daten, Tätigkeiten und Recht, Basilea 2009, pag. 35 seg.

11 Rappresentanza della Svizzera alle biennali (arte, architettura e teatro) e alle fiere del libro all’estero ora di competenza di Pro Helvetia. Sostegno a SwissFilms ora di competenza dell’UFC.