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Consultazione 2013/113: Messaggio concernente la promozione della cultura negli anni 2016-2019 (messaggio sulla cultura) · 128 pagine

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te. In mancanza di mezzi, la Svizzera non è stata tuttavia capace di sviluppare i propri modelli di esportazione nelle altre capitali culturali europee.

Per quanto riguarda le condizioni economiche, la situazione degli operatori culturali svizzeri nel contesto internazionale è radicalmente cambiata. Nonostante opere di grande qualità e il crescente interesse di curatori e organizzatori esteri, troppo sovente i progetti svizzeri incontrano una concorrenza di ordine finanziario. In effetti, come per la maggior parte dei settori economici, in Svizzera i costi di produzione, funzionamento e diffusione sono molto elevati rispetto ad altri Paesi europei. Questa situazione si è amplificata in seguito alla crisi dell’euro e dei massicci tagli ai fondi per la cultura di diversi Stati. Molti organizzatori esteri non sono più in grado di assumere i costi dei progetti provenienti dalla Svizzera. Per quanto riguarda gli artisti (musicisti, attori, danzatori), gli onorari troppo bassi non permettono di garantire l’esistenza e la qualità delle loro prestazioni. Questo compromette non solo la carriera degli artisti stessi, ma anche la diversità della presenza svizzera all’estero.

– L’estensione delle regioni che le sedi esterne devono coprire: gli uffici di collega-

mento di Pro Helvetia devono coprire zone geografiche molto estese (p. es. Africa australe, Paesi arabi), che comprendono anche Stati in cui il contesto culturale e politico è notevolmente cambiato, come l’Egitto dal 2011. I compiti e gli obiettivi devono essere regolarmente verificati e adeguati alla situazione. Le risorse delle sedi esterne non sono sufficienti, considerate le dimensioni e la complessità delle zone da coprire.

Obiettivi e misure

Pro Helvetia affronterà le sfide illustrate mediante le seguenti misure di promozione:

– Sviluppo di un nuovo modello di esportazione per le metropoli europee: per rafforza-

re la diffusione di opere e la presenza di artisti svizzeri all’estero in metropoli europee selezionate, dove la concorrenza è notevole e la presenza importante, saranno aperti uffici di promozione. Queste strutture snelle, flessibili e non dotate di propri spazi per manifestazioni, permetteranno di collegare le opere o gli artisti in questione con i luoghi di cultura locali (teatri, musei, sale di concerti, ecc.). Per il periodo 2016–2019 sono previsti a Londra e Berlino.

– Apertura a nuove regioni e mercati per gli operatori culturali: nel 2016 Pro Helvetia

lancerà un programma di scambio in America latina, dando la priorità al Brasile, tra l’altro per vagliare la possibilità di aprire un nuovo ufficio di collegamento in questa regione. Nel periodo 2016–2019 rinsalderà inoltre i rapporti con la Russia, in modo da rendere durevoli i contatti allacciati negli ultimi anni tra gli operatori culturali dei due Paesi. Il programma di residenza della Fondazione sarà esteso a città della Russia e dell’America latina e sottoposto a una verifica per rilevare possibili sinergie con i programmi di residenza di Città e Cantoni. Gli uffici di collegamento di Shanghai, Johannesburg e Nuova Delhi dovranno essere in grado di estendere il loro raggio di azione nelle rispettive zone. Ciò permetterà di predisporre una rete durevole presso un maggior numero di partner e di Città e di intensificare gli scambi e la presenza di progetti artistici svizzeri nei rispettivi Paesi. L’ufficio del Cairo adeguerà le sue attività e svilupperà misure che tengono conto dei cambiamenti culturali e politici in atto.

– Presenza regolare alle piattaforme e alle manifestazioni più importanti: al fine di ri-

spondere in maniera differenziata alle esigenze di promozione degli artisti, Pro Helvetia vuole assicurare la presenza sistematica di opere e artisti svizzeri alle principali piattaforme e manifestazioni (p. es. il Festival di Avignone o le borse degli spettacoli