Rapporto sui risultati

Consultazione 2013/56: Revisione della legge sulla protezione dell'ambiente (LPAmb) quale controprogetto indiretto all'iniziativa popolare «Per un'economia sostenibile ed efficiente in materia di gestione delle risorse (economia verde)» · 42 pagine

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Rapporto sui risultati della consultazione concernente la revisione della LPAmb Economia verde UFAM

Oltre ai punti già menzionati sopra (che in parte valgono anche per il capoverso 2), viene richiesta la cancellazione delle lettere c, d, ed e, ossia una rinuncia alle prescrizioni concernenti i metodi per la valutazione degli effetti delle materie prime e dei prodotti nonché la forma, il contenuto e la pubblicazione del rapporto.

4.4.3 Art. 35f - Requisiti per l'immissione in commercio di prodotti e materie prime

a) Art. 35f cpv. 1

Nelle prese di posizione pervenute, l'articolo 35f capoverso 1 lettera a viene valutato come segue:8

• il capoverso viene approvato complessivamente da 44 partecipanti alla consultazione

(approvazione piena: 1 Cantone, 3 rappresentanti del commercio al dettaglio, due rappresentanti dell'economia forestale, 1 Altri; approvazione con riserva di adeguamenti: 14 Cantoni, 3 partiti, 3 organizzazione economiche, 7 organizzazioni ambientaliste e per lo sviluppo, 2 organizzazioni dei consumatori, 2 rappresentanti della gestione dei rifiuti, 1 rappresentante del commercio al dettaglio, 4 Altri);

• 15 partecipanti alla consultazione respingono la regolamentazione (3 Cantoni, 7 organiz-

zazioni economiche, 2 rappresentanti del commercio al dettaglio, 3 Altri).

Le principali proposte di modifica riguardano i seguenti aspetti:

• l'articolo 35f dovrebbe essere formulato come disposizione tassativa (invece della formu-

lazione «può»);

• l’adozione di requisiti non solo per l'immissione in commercio, bensì anche per il com-

mercio di materie prime e prodotti;

• occorre evitare che a causa della disposizione vengano introdotti in Svizzera prodotti

esteri meno costosi in virtù di prescrizioni ambientali meno severe («ecodumping»);

• l'ordinanza sulla riduzione dei rischi inerenti ai prodotti chimici (ORRPChim.), che si basa

sulla legislazione in materia di prodotti chimici, fornisce già oggi una possibilità di limitare l'immissione in commercio di materie prime e prodotti contenenti sostanze nocive.

In particolare i seguenti punti sono fonte di critiche e mancata approvazione:

• Il rapporto costi-benefici discutibile, timori relativi a nuovi ostacoli al commercio, interven-

to eccessivo nella libertà economica;

• il timore che basterebbe un semplice sospetto per imporre alla imprese di fornire dati

completi, compresa una prova della legittimità del commercio.

8 Comprese valutazioni generali sull'articolo 35f, se non viene data una valutazione strettamente limitata al capoverso o alla lettera.