Rapporto sui risultati
Consultazione 2013/71: Adozione del Regolamento tecnico Voto elettronico (RT VE) · 6 pagine
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Rapporto sui risultati dell'indagine conoscitiva relativa all'adozione di un Regolamento tecnico Voto elettronico
1 Situazione iniziale
Il 14 giugno 2013 il Consiglio federale ha approvato il terzo rapporto sul voto elettronico (VE), in cui si dà una valutazione delle prove svolte e si analizzano le prospettive di sviluppo di tale strumento. Il rapporto definiva inoltre le linee generali da seguire nella modifica delle relative basi legali. Dopo una decina d'anni di esperienze sul campo, si rende necessaria una revisione delle vigenti disposizioni sul voto elettronico. Dato che la fase sperimentale del voto elet-tronico non si è ancora conclusa, tale revisione riguarda per il momento solo l'ordinanza del 24 maggio 1978 sui diritti politici (ODP, RS 161.11) e non la legge federale del 17 dicembre 1976 sui diritti politici (LDP, RS 161.1). Il progetto di modifica dell'ODP conferisce alla Cancelleria federale la competenza di definire in un'ordinanza i requisiti posti ai sistemi di voto elettronico e al loro esercizio.
Quest'ordinanza della Cancelleria federale è stata sottoposta a un'indagine conoscitiva presso i Cantoni e le organizzazioni interessate con il titolo «Regolamento tecnico Voto elettronico». Nell'ambito di un controllo redazionale tale titolo è stato sostituito con «Ordinanza della Cancelleria federale concernente il voto elettronico» (OVE). Qui di seguito sarà impiegata questa nuova denominazione.
L'OVE contiene requisiti di sicurezza posti ai sistemi e al loro esercizio. In questo senso risultano prioritari la cosiddetta verificabilità e diverse verifiche (audit). Come contropartita all'attuazione della verificabilità sarà possibile aumentare la percentuale dell'elettorato ammesso al voto elettronico. L'attuazione della verificabilità avverrà a tappe.
La Cancelleria federale intende fissare l'entrata in vigore dell'OVE al 1° gennaio 2014, sempre che il Consiglio federale le conferisca la relativa competenza nell'ambito della revisione dell'ODP pianificata per la fine di novembre.
2 Indagine conoscitiva
Il 31 maggio 2013 la Cancelleria federale ha inviato in consultazione il progetto dell'OVE, sul quale sono stati invitati a prendere posizione tutti i Cantoni, nonché le organizzazioni e le associazioni interessate.
16 Cantoni hanno espresso il proprio parere sul contenuto. I Cantoni di Lucerna, di Glarona, di Zugo, del Vallese e del Giura vi hanno rinunciato in modo esplicito. Dai Cantoni di Svitto, Soletta, Appenzello Esterno, Appenzello Interno e Ticino non è giunto alcun riscontro.
Per quanto riguarda i partiti politici e altre organizzazioni, hanno trasmesso le loro osservazioni il Partito ecologista svizzero (PES) e il Consiglio della parità Égalité handicap.
In totale i pareri pervenuti alla Cancelleria federale sono 23.
Dopo la consultazione i Cantoni, i gestori del sistema ed esponenti del mondo scientifico sono stati invitati a chiarire questioni aperte e a presentare ulteriori proposte nell'ambito di un gruppo di lavoro diretto dalla Cancelleria federale. In questo contesto sono stati discussi tutti i pareri pervenuti durante l'indagine conoscitiva. È possibile ottenere il rapporto finale di questo gruppo di lavoro presso la Sezione Diritti politici della Cancelleria federale.
3 Sintesi dei risultati
Il progetto dell'OVE è stato accolto in linea di massima positivamente dai partecipanti all'indagine conoscitiva. Diversi Cantoni osservano che soltanto degli specialisti sarebbero in grado di giudicare certe disposizioni e perciò non si esprimono sulla materia.
Due Cantoni segnalano che la Confederazione dovrebbe partecipare finanziariamente all'attuazione dei requisiti2.
2 Cfr. i pareri dei Cantoni ZH e OW.