Rapporto sui risultati

Consultazione 2013/72: 09.530 Iv.pa. Cancellazione dei precetti esecutivi ingiustificati · 10 pagine

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1 Generalità

La procedura di consultazione sul rapporto della Commissione degli affari giuridici del Consiglio nazionale del 25 aprile 2013 e sul relativo avamprogetto di modifica della legge federale sull’esecuzione e sul fallimento (LEF)1 è stata avviata il 3 giugno 2013 ed è durata sino al 20 settembre 2013. Sono stati invitati a parteciparvi i Cantoni, i partiti rappresentati in seno all’Assemblea federale, le associazioni mantello dei Comuni, delle città, delle regioni di montagna e dell’economia, nonché altre organizzazioni interessate.

Hanno preso posizione 25 Cantoni, 6 partiti nonché 31 organizzazioni e altri partecipanti. Hanno invece rinunciato espressamente a prendere posizione il Tribunale amministrativo federale, l’Unione svizzera degli imprenditori e la Schweizerische Verband der dipl. Experten im Rechnungslegung und Controlling und der Inhaber des eidg. Fachausweises in Finanz- und Rechnungswesen.

2 Repertorio dei pareri presentati

Vedi allegato.

3 Pareri generali sull’avamprogetto

31 Osservazioni fondamentali

311 Valutazione generale

L’orientamento generale dell’iniziativa parlamentare 09.530 o la necessità generale di intervenire in questo ambito sono stati approvati da diversi partecipanti (AG, AR, FR, GR, JU, LU, OW, SG, SH, SZ, TG, VD, ZG, ZH; I Verdi; AAB, ACSI, Caritas, GDS, economiesuisse, CFC, FRC, Friedensrichter, HEV, LTTB, Schuldenberatung, SKS, SLV, UCS; SWISSMEM, TREUHAND, UNIL, VSV). Nelle loro considerazioni generali sulle modifiche proposte molti partecipanti hanno dato apprezzamenti positivi (AR, GR, UR; PPD, PLR, PS, UDC; CROP, USC).

Alcuni partecipanti hanno invece fatto notare che non sussiste necessità di intervento poiché la legge offre sufficiente protezione contro le esecuzioni abusive (GL, NW). Per NW i costi che deve sopportare il creditore istante in caso di azione di accertamento negativa sono sufficientemente dissuasivi per evitare la presentazione di esecuzioni vessatorie o per vendetta. Inoltre, secondo BL, NW e SH, la nullità di un’esecuzione manifestamente abusiva può essere fatta valere dinanzi all’ufficio d’esecuzione con ricorso secondo l’articolo 17 LEF.

NW sostiene che per gli operatori del settore l’iniziativa non è giustificata; BL, JU, NW, SH e SO ritengono che le esecuzioni effettivamente vessatorie sono rare e NW insiste che non occorre modificare una legge che funziona bene soltanto per tenere conto di pochi casi. VSV fa notare che i mancati pagamenti costituiscono attualmente un problema ben più importante delle esecuzioni abusive e che la presente modifica di legge inasprirebbe ulteriormente il problema. Secondo Creditreform, il progetto modifica, senza ponderare gli interessi in gioco, il sistema attuale a svantaggio di tutti i creditori per meglio proteggere i debitori in rari casi. Creditreform osserva inoltre che la revisione non è necessaria anche perché, essendo possibile chiedere l’esecuzione anche di crediti infondati, è ormai generalmente noto che un’esecuzione cui è fatta opposizione non è di per sé sufficiente a suscitare dubbi sulla solvibilità di una persona. NW rileva che il lettore esperto di estratti d’esecuzione è in grado di interpretare correttamente una singola esecuzione cui è stata fatta opposizione e che l’estratto può essere spiegato in modo comprensibile ai non addetti ai lavori.

1 SR 281.