Rapporto sui risultati

Consultazione 2013/72: 09.530 Iv.pa. Cancellazione dei precetti esecutivi ingiustificati · 10 pagine

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Creditreform fa inoltre notare che, tenuto conto degli enormi costi di cui si fa carico un creditore per promuovere un’esecuzione, i potenziali creditori hanno un forte interesse a informarsi sulla situazione economica e sulla solvibilità del potenziale partner contrattuale prima di stringere relazioni contrattuali; le possibilità di farlo non devono essere complicate o gravate da elementi imponderabili che intralciano inutilmente una valutazione chiara.

312 Punti non trattati nell’avamprogetto

Diversi partecipanti hanno menzionato punti non trattati nell’avamprogetto o per i quali non sono state formulate proposte di revisione, proponendo di integrarli nel progetto di revisione: − BL e NW osservano che negli ultimi anni l’abuso delle cancellazioni dal registro delle

esecuzioni è fortemente aumentato e BE rileva che pertanto l’attendibilità dell’estratto del registro è fortemente pregiudicata e che vi è un urgente necessità di intervenire;

− ACSI, FRC e SKS chiedono la riduzione a tre anni del termine di cinque anni previsto

nell’articolo 8a capoverso 4 LEF;

− ACSI, FRC e SKS sostengono inoltre che l’esecuzione dovrebbe imperativamente essere

cancellata dal registro nella misura in cui il credito di cui è stata promossa l’esecuzione è stato pagato;

− CP prende in considerazione la possibilità di creare una nuova fattispecie penale per

punire l’utilizzazione abusiva della procedura d’esecuzione;

− Caritas e Schuldenberatung ritengono necessario introdurre anche in Svizzera una

procedura di risanamento per i privati sul modello di quella prevista dal diritto tedesco.

313 Osservazioni redazionali e di tecnica legislativa

Diversi partecipanti hanno inoltre presentato proposte di miglioramenti redazionali e di tecnica legislativa.

4 Pareri sulle singole proposte

41 Esclusione del diritto di consultazione (art. 8b AP-LEF)

GR, LU, ZG; PPD, PLR, PS, UDC; ACSI, Caritas, CROP, CFC, FRC, LTTB, USC, Schuldenberatung, SKS, VSI hanno approvato la proposta di introdurre il nuovo articolo 8b AP-LEF. AG, AI, BE, BL, BS, FR, GE, GL, JU, NE, NW, SG, SH, SO, TG, UR, ZH; I Verdi; ASA, CP, Creditreform, GDS, economiesuisse, FER, Friedensrichter, HEV, Conferenza, USAM, SLV, SUISA, SWISSMEM, VBB e VSV hanno criticato la proposta o l’hanno rifiutata. ACSI, Creditreform, FRC, UCS, SKS e TREUHAND ritengono molto complicata la soluzione proposta; FR, GE, NW, SG, TG e UNIL ritengono che per gli uffici d’esecuzione sia difficile da applicare, mentre AG, BE, BS, FR, GL, NE, NW, SG, SH, SO, TG, UR, Creditreform e Conferenza sono dell’opinione che per gli uffici la soluzione comporterebbe un onere maggiore. Secondo AG e TG, gli uffici sarebbero costretti a verificare nuovamente e ad aggiornare anche le esecuzioni più vecchie, aumentando anche il pericolo di errori. SG ritiene che la proposta formulata non sia adeguata alla pratica.

Inoltre sono state formulate le seguenti critiche:

− secondo AG, BE, SH, SZ, SO; ASA, CP, Creditreform, economiesuisse, FER, HEV,

Conferenza, USAM, SLV, SUISA e UNIBE, la procedura proposta impedirebbe la comunicazione ai terzi anche di esecuzioni giustificate, pregiudicando il contenuto informativo dell’estratto del registro. BS, JU, SO, VD; CP, Conferenza e SLV temono che il nuovo rimedio giuridico sarebbe impiegato soprattutto da debitori che esso non intende avvantaggiare;

− ZH; FER e Conferenza ritengono che il numero dei creditori istanti offra un resoconto

limitato della morale di un debitore e della sua solvibilità. Secondo JU, la revisione non disciplina il problema delle esecuzioni ingiustificate da parte di più creditori di cui sono oggetto i debitori. Secondo VBB, le persone che sono oggetto di più procedure