Rapporto sui risultati

Consultazione 2013/86: Accordo di cooperazione con l'Unione europea (UE) sulla partecipazione della Svizzera ai programmi europei di navigazione satellitare (Galileo e EGNOS) · 9 pagine

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M254-2141

1. Introduzione

I programmi europei di navigazione satellitare Galileo ed EGNOS1 (di seguito: programmi GNSS2) sono stati lanciati a metà degli anni Novanta congiuntamente dall’Unione europea (UE) e dall’Agenzia Spaziale Europea (ESA). Dal 2008 l’UE ne ha la direzione generale. Il 13 marzo 2009, il Consiglio federale ha approvato il mandato negoziale per la partecipazione della Svizzera ai programmi europei GNSS. Nel marzo 2013, al termine di sei sessioni di negoziazione con l’UE, è stato possibile parafare la bozza dell’Accordo di cooperazione.

Galileo è un sistema di navigazione satellitare composto da 30 satelliti e da specifiche installazioni a terra. Esso fornirà cinque diversi servizi, un segnale liberamente accessibile (Open Service), un Commercial Service destinato ad applicazioni di mercato e ad applicazioni nel campo della sicurezza (Safety of Life Service e Search and Rescue Service) e un Public Regulated Service (PRS) riservato agli utenti autorizzati dai governi per applicazioni sensibili. Entro il 2015, 18 dei 30 satelliti dovrebbero essere in orbita, consentendo così un esercizio pre-operativo di alcuni servizi. A partire dal 2019/2020, dovrebbe essere realizzata la configurazione finale e quindi la piena operatività del sistema.

EGNOS, operativo da marzo 2011, è un sistema regionale che migliora la precisione e l’affidabilità dei segnali trasmessi da costellazioni di satelliti di posizionamento globale.

Il Consiglio federale ha incaricato il Dipartimento federale dell’ambiente, dei trasporti, dell’energia e delle comunicazioni (DATEC) di svolgere una procedura di consultazione in merito all’Accordo di cooperazione con l’Unione europea per la partecipazione della Svizzera ai programmi europei di navigazione satellitare (Galileo ed EGNOS). La procedura è stata aperta con decisione del 14 agosto 2013, mentre il termine per parteciparvi è scaduto il 14 ottobre 2013.

L’obiettivo del presente rapporto è di illustrarne i risultati.

2. Risultati

2.1. Osservazioni dei Cantoni (incl. la Conferenza dei Governi cantonali, CdC)

La CdC condivide l’opinione del Consiglio federale, in base alla quale, con l’Accordo di cooperazione, la Svizzera mantiene intatte le proprie possibilità di partecipare in maniera ottimale al grande potenziale dei programmi GNSS. Sostiene pertanto la partecipazione della Svizzera e sottolinea l’importante contributo a difesa degli interessi spaziali svizzeri, in particolare nel campo della navigazione satellitare globale. Soltanto attraverso l’Accordo di cooperazione la Svizzera potrà ottenere una rappresentanza nei comitati pertinenti. La CdC saluta inoltre le conseguenze positive dell’Accordo sui Cantoni. In particolare, si segnalano le svariate possibilità d’utilizzo dei programmi GNSS.

In considerazione del fatto che il servizio pubblico regolamentato (PRS) sarà oggetto di negoziati successivi e richiederà un accordo separato tra l’UE e la Svizzera, la CdC si aspetta di essere interpellata nell’ambito di una nuova procedura di consultazione. Condividendo l’opinione che soprattutto il PRS possa essere utile alla protezione della popolazione (polizia e servizi di salvataggio) per adempiere i propri compiti, la CdC parte dal presupposto che venga coinvolta al momento opportuno nei futuri negoziati sul PRS e quindi debitamente informata sulle conseguenze di questo nuovo servizio su di essa.

La CdC ha preso atto che la conclusione dell’Accordo di cooperazione non avrà ripercussioni finanziarie per i Cantoni e che la partecipazione finanziaria della Svizzera ai programmi GNSS sarà sostenuta esclusivamente dalla Confederazione.

1 EGNOS: European Geostationary Navigation Overlay Service.

2 GNSS: Global Navigation Satellite Systems.