Rapporto sui risultati
Consultazione 2013/86: Accordo di cooperazione con l'Unione europea (UE) sulla partecipazione della Svizzera ai programmi europei di navigazione satellitare (Galileo e EGNOS) · 9 pagine
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M254-2141
Infine, la CdC ha poca comprensione per il fatto che, basandosi su ragioni che la Confederazione reputa urgenti (firma necessaria per il contributo finanziario della Svizzera per il 2013 e attuazione temporanea dell’Accordo di cooperazione prima della fine del 2013), il termine per la procedura di consultazione sia stato ridotto da 3 mesi a 8 settimane. In particolare, la CdC ritiene che il ritardo accumulato dalla parafatura della bozza dell’Accordo, avvenuta il 12 marzo, non sia un motivo sufficiente per ridurre la durata della procedura a 8 settimane.
Da parte dei Cantoni sono pervenute 19 risposte:3 5 Cantoni si associano esplicitamente al parere della CdC;4 le argomentazioni addotte nei pareri degli altri Cantoni collimano con quelle della CdC; singoli partecipanti fanno tuttavia notare che viene accolta con favore l’indipendenza dal segnale GPS americano risultante dallo sviluppo di Galileo.
2.2. Osservazioni dei partiti
2.2.1. Partito popolare democratico (PPD)
Il PPD approva l’Accordo di cooperazione.
Il sistema di navigazione satellitare Galileo ha una grande importanza tecnologica, economica e strategica ed è considerato un importante accordo per il polo di ricerca e industriale svizzero. La dipendenza di numerose attività economiche dalla navigazione satellitare sottolinea quanto sia importante per la Svizzera e per l’UE disporre di un sistema di navigazione civile (Galileo) che andrebbe a integrare l’attuale sistema, militare, americano (GPS).
Il PPD saluta il fatto che il finanziamento della partecipazione svizzera avverrà senza incidere sul bilancio federale e che i costi annuali risultanti dal 2014 saranno compensati internamente.
Il PPD intende invitare il Consiglio federale a continuare a perseguire l’obiettivo dell’accesso alla «Agenzia del GNSS europeo (GSA)» e al Public Regulated Service (PRS) e vede in quest’ultimo, in particolare, una grande importanza per la protezione della popolazione.
2.2.2. PLR. I Liberali Radicali (PLR)
Il PLR prende atto, esprimendosi a suo favore, dell’Accordo di cooperazione e approva il presente progetto di legge.
Nell’ottica di una collaborazione a lungo termine nell’ambito dei programmi GNSS, per il PLR l’accesso equiparato, negoziato con successo, dell’industria svizzera alle gare d’appalto è un presupposto importante per il presente Accordo. Quest’ultimo e la rappresentanza nei comitati pertinenti assicurano al polo di ricerca e industriale svizzero il migliore accesso possibile. Parimenti, è accolta con favore la maggiore indipendenza dal GPS americano, controllato militarmente.
Il PLR saluta il fatto che il finanziamento della partecipazione svizzera avvenga senza incidere sul bilancio federale e sia compensato dai vari dipartimenti; avrebbe tuttavia auspicato che il rapporto esplicativo fornisse maggiori dettagli e informazioni sulle modalità dei risparmi.
Riguardo alla partecipazione della Svizzera alla GSA e al PRS, il PLR deplora che non sia stato ancora possibile disciplinarne in via definitiva le modalità e attribuisce grande importanza all’affermazione secondo la quale il tutto verrà attuato e disciplinato senza costi supplementari quando l’Unione europea avrà definito le relative disposizioni d’esecuzione in proposito.
2.2.3. Partito socialista svizzero (PSS)
Il PSS accoglie con favore l’Accordo di cooperazione.
Il PSS ritiene positivo il fatto che l’UE e l’Agenzia spaziale europea (ESA) istituiscano attraverso Galileo un sistema di navigazione satellitare civile che, rispetto all’attuale monopolio
3 BS, GL e SO hanno però rinunciato a formulare un parere materiale. 4 BE, FR, SG, SH, TG.