Rapporto esplicativo
Consultazione 2013/94: Passaggio dal sistema di promozione a un sistema di incentivazione / Varianti per un sistema di incentivazione nel settore dell'energia · 162 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 18Fedlex · Rapporto esplicativo
1 Situazione iniziale
Il 25 maggio 2011 il Consiglio federale ha deciso l’abbandono graduale dell’energia nucleare. Nel contempo, esso intende perseguire gli obiettivi climatici attuali e preservare un’elevata sicurezza di approvvigionamento energetico. Per raggiungere questi obiettivi il Governo punta, nella prima fase della Strategia energetica 2050, sul rafforzamento delle misure di promozione (settore degli edifici e produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili) e su numerose misure mirate, intese ad aumentare l’efficienza energetica (vedi cap. 2).
Nel quadro della Strategia energetica 2050, il Consiglio federale ha deciso di elaborare una seconda fase. A partire dal 2021 inizia una fase transitoria che prevede di sostituire gradualmente il sistema di promozione con un sistema di incentivazione. In questa fase si intende continuare a sviluppare la politica climatica e, nel contempo, dare un nuovo orientamento alla politica energetica. La base legale della politica climatica della Svizzera per il periodo 2013‒2020 è costituita dalla legge sul CO2 , riveduta alla fine del 2011. Questa legge prevede che entro il 2020 le emissioni di gas serra in Svizzera siano ridotte almeno del
20 per cento rispetto al 1990. A lungo termine la riveduta legge sul CO2 esige che la Svizzera contribuisca a limitare l’aumento della temperatura globale a meno di 2 °C. Tuttavia, per il periodo successivo al 2020, la legge sul CO2 non prevede ancora obiettivi concreti. Il Consiglio federale, però, è tenuto a sottoporre per tempo proposte relative agli obiettivi di riduzione e strumenti adeguati per attuarli. Al riguardo prende in considerazione sia le recenti conoscenze scientifiche sia le condizioni quadro internazionali.
Il 28 settembre 2012 il Consiglio federale ha incaricato il DFF di concretizzare una riforma fiscale ecologica quale possibile impostazione per il sistema di incentivazione, da introdurre nel quadro della seconda fase della Strategia energetica 2050. Entro la metà del 2014 deve essere elaborato un avamprogetto da porre in consultazione. Come passo intermedio, il DFF deve redigere entro la fine di agosto 2013 un rapporto che raccoglie i pareri delle associazioni economiche, dei gruppi d’interesse e delle cerchie scientifiche. In questo contesto il DFF esamina, in stretta collaborazione con il DFAE, il DFI, il DFGP, il DATEC, il DEFR e la CDCF, diverse questioni irrisolte e varianti in relazione all’introduzione di un simile sistema di incentivazione. Sempre il 28 settembre 2012 il Consiglio federale ha incaricato il DATEC di analizzare, unitamente al DFF, la possibile impostazione del passaggio dal sistema di promozione a un sistema di incentivazione. Di conseguenza il DATEC e il DFF, congiuntamente al DFGP, al DEFR e alla CDCF, hanno chiarito diverse questioni inerenti al passaggio al sistema di incentivazione, alle possibili deroghe nonché alle basi legali necessarie.
Il presente rapporto riassume i principali risultati di questi lavori. Saranno presentate le questioni inerenti al passaggio dal sistema di promozione a quello di incentivazione nonché le diverse varianti del sistema di incentivazione. I lavori sono stati svolti dall’AFF, in stretta collaborazione con l’UFE. Il rapporto è articolato come segue: il capitolo 2 presenta gli strumenti utilizzati nell’ambito della prima fase della Strategia energetica 2050 nonché l’attuale e la futura politica climatica. Il capitolo 3 indica gli obiettivi della Strategia energetica 2050 e sottolinea il ruolo centrale di un sistema di incentivazione sistematico per raggiungere efficacemente gli obiettivi energetici e climatici. Il capitolo 4 descrive le esperienze internazionali fi-