Rapporto sui risultati
Consultazione 2013/94: Passaggio dal sistema di promozione a un sistema di incentivazione / Varianti per un sistema di incentivazione nel settore dell'energia · 92 pagine
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Rapporto sui risultati: Preconsultazione relativa alle varianti per un sistema di incentivazione nel settore del clima e dell’energia
e pianificabile degli strumenti di promozione. Al riguardo sarebbe determinante che i proventi della tassa sull’energia fossero interamente ridistribuiti alla popolazione e alle imprese garantendo la neutralità di bilancio dei Cantoni.
La CDCF e la EnDK approvano il fatto che nel rapporto si sia rinunciato a una ristrut- turazione completa del sistema fiscale con una riduzione considerevole delle impo- ste già esistenti. Una riforma fiscale ecologica in senso stretto sarebbe teoricamente avvincente, ma politicamente troppo ambiziosa. In caso di passaggio dal sistema di promozione a quello di incentivazione, la CDCF e la EnDK chiedono che ai Cantoni siano garantite la sicurezza dell’investimento e la pianificabilità della politica finan- ziaria. Caldeggiano espressamente la creazione di una base costituzionale per la tassa di incentivazione. Una sufficiente legittimazione democratica dell’intervento
– sebbene soltanto di natura incentivante e non fiscale – sarebbe molto importante. L’articolo costituzionale dovrebbe essere stabilito in modo che la destinazione parzialmente vincolata dei ricavi non possa essere introdotta senza modifica costituzio- nale. Secondo la CDCF e la EnDK, il passaggio dal sistema di promozione a quello di incentivazione eliminerebbe anche gli attuali conflitti di competenza tra la Confe- derazione e i Cantoni. Secondo l’articolo 89 capoverso 4 della Costituzione federale (Cost.), le misure concernenti il consumo di energia negli edifici competono in primo luogo ai Cantoni.
Anche i Cantoni di montagna membri della Conferenza dei governi dei Cantoni alpini (CGCA) sono esplicitamente favorevoli al passaggio dal sistema di promozione a quello di incentivazione. Essi criticano il fatto che l’attuale politica energetica e il progetto sulla prima tappa della Strategia energetica 2050 siano caratterizzati da un approccio interventista e da diversi sistemi di incentivazione. Questo genererebbe un elevato onere di esecuzione e di controllo. Secondo la CGCA, un futuro sistema di incentivazione deve soddisfare due criteri fondamentali: in primo luogo la neutralità rispetto alla quota d’incidenza della spesa pubblica e in secondo luogo un’adeguata integrazione della tassa sull’energia nel sistema globale di imposte e tasse.
Cantoni
Tutti i Cantoni sono favorevoli all’introduzione di un sistema di incentivazione. Quasi tutti – ad eccezione dei Cantoni GE e NE – auspicano nel contempo un’eliminazione coerente del sistema di promozione. Sempre entrambi i Cantoni ritengono le misure di promozione ancora necessarie, per cui devono essere mantenute – perlomeno per un determinato periodo – parallelamente agli strumenti di incentivazione. La totalità dei Cantoni attribuisce particolare importanza all’impostazione di un sistema di incentivazione neutrale sotto il profilo del bilancio.
I Cantoni BL, FR, JU, LU, NW, OW, SG, SH, SO, SZ e ZG condividono in linea di mas- sima il parere della CDCF e della EnDK. Infatti, approvano sia passaggio al sistema di incentivazione sia l’eliminazione delle misure di promozione. Essi sottolineano in particolare gli aspetti seguenti: garanzia della neutralità di bilancio dei Cantoni (BL, JU, LU, SG, ZG), base di calcolo generale della tassa sull’energia (SO, ZG), introduzione di deroghe per le imprese con un elevato consumo energetico (SO), ridistribuzione